Comuni

Trentola Ducenta Libera con Andrea Sagliocco, Ludovico Matteucci: “Politiche sociali punto focale”

Trentola Ducenta, 8 Giugno – “Nel nostro territorio convivono tradizione e modernità.  Quella parte della popolazione, non coinvolta direttamente e che risiedente in frazioni necessitanti di collegamenti adeguati, non dovrà  sentirsi ai margini delle decisioni e delle scelte politiche dell’amministrazione comunale”. A parlare è il candidato della lista “Trentola Ducenta Libera” a sostegno del candidato sindaco Andrea Sagliocco, Ludovico Matteucci, il quale, in una nota stampa, ha voluto sottolineare come al centro del suo operato voglia porre le politiche sociali. 

“Bisogna proporre ai cittadini nuove forme di partecipazione alle scelte ed una relazione di qualità con la pubblica amministrazione, contraddistinta dalla chiarezza nella programmazione e nei processi decisionali, dalla possibilità di monitoraggio sullo stato di avanzamento delle progettualità e dall’impegno di attività integrata tra i diversi settori dell’Amministrazione.

Un Comune moderno deve realizzare un patto tra cittadini e amministratori perché dalla qualità della macchina amministrativa dipendono la qualità delle politiche pubbliche e la qualità dei servizi. Questo obiettivo – nota il trentolese – implica una grande innovazione nella gestione e nella pratica della azione Amministrativa, mediante una riorganizzazione della struttura.

E’ necessario lavorare alla costruzione di nuovi legami sociali che portino le varie componenti della popolazione a collaborare, mettendo a disposizione della comunità energie e competenze. Occorre – nota il candidato – cambiare nel profondo il pensiero e le forme della partecipazione e fare in modo che il nostro sia un paese che funziona, un paese dove i giovani possono crescere, studiare, e trovare opportunità di lavoro, traendo energia da una struttura sociale attiva.

Gli amministratori – sottolinea Matteucci – sono parte attiva di questo processo di crescita. Sono chiamati ad usare bene le risorse pubbliche e mobilitare quelle private. Devono, inoltre, essere responsabilmente attivi per il benessere della comunità tutta. La crisi del nostro territorio può essere superata mettendo in moto processi di innovazione in un Comune “organizzato”, dove le scelte sono concertate con i differenti interlocutori, attraverso strumenti di informazione e consultazione che coniugano democrazia delegata e democrazia partecipata.

Sarà necessario – afferma l’imprenditore – effettuare una puntuale e attenta ricognizione dell’attuale programmazione del Piano Sociale di Zona, integrare i servizi pubblici con quelli del mondo associativo, pianificare azioni specifiche in accordo con le Istituzioni scolastiche, la Chiesa, al fine di offrire alla cittadinanza azioni più attente ai reali bisogni e alle emergenze. Sarà evidentemente necessaria un’integrazione socio-sanitaria garantita dal pieno coinvolgimento dell’ASL.

Il settore dei servizi sociali dovrà prevedere l’istituzione di un apposito Laboratorio delle politiche familiari finalizzato alla redazione del Programma locale d’intervento a favore delle famiglie nonché un Osservatorio per l’infanzia e adolescenza che, nel contesto urbano, lavori a favore di bambini, ragazzi e delle loro famiglie.

Per i pensionati – spiega – si intende predisporre un elenco di volontari che attueranno per conto dell’Amministrazione del Comune e a favore della comunità degli interventi socialmente rilevanti, come ad esempio la sorveglianza delle scuole negli orari d’ingresso e uscita degli alunni, la custodia e la piccola manutenzione di centri ricreativi, parchi pubblici, centri sportivi e strutture comunali in genere. I cittadini interessati a prendersi cura della propria città saranno “premiati” con dei voucher che permetteranno loro di godere gratuitamente di servizi e attività ricreativi e culturali.

E’ indubitabilmente importante – sottolinea – garantire accesso ai servizi, sostegno alle famiglie, lotta alla povertà, integrazione sociale, in un quadro di risorse limitato, valorizzando il contributo del Terzo Settore e promuovendo l’integrazione tra servizi sanitari, socio-sanitari e sociali. Bisogna prendere in carico dei problemi di salute e continuità assistenziale con particolare attenzione alla prevenzione del disagio ed alla tutela delle fasce deboli.

Il nostro programma socio assistenziale – sanitario individua interventi necessari a realizzare un rilancio della vita economica e sociale della nostra città attraverso obbiettivi. Pertanto – conclude -, saranno individuati obiettivi che l’Amministrazione Comunale si impegna a conseguire monitorando, a breve e medio termine, i risultati oltre che riformulando le azioni di intervento in caso di scostamento dagli obiettivi prefissati”.

image_pdfimage_print