Politica

Trasporto Marittimo, Di Scala:”Nuovi disagi per passeggeri Isole, subito audizione con sindaci e autorità portuali

Napoli, 11 Gen. – Prenderanno il via la prossima settimana, nella sede congiunta delle Commissioni Trasporti e Turismo della Regione Campania, le audizioni dei sindaci delle isole di Ischia, Capri e Procida, dei rappresentanti delle compagnie di navigazione attive sul trasporto pubblico locale e del Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli. Lo rende noto la consigliera regionale campana di Forza Italia, Maria Grazia Di Scala, consigliera segretaria di entrambi gli organismi consiliari, che questa mattina ha depositato la relativa richiesta ai presidenti delle due Commissioni.

“L’Autorità Portuale di Napoli – spiega l’esponente di Forza Italia – ha fatto sapere che già da lunedì prossimo entrerà in vigore il nuovo programma di collegamento tra il porto di Napoli, la Stazione Centrale ed l’Aeroporto di Capodichino grazie all’attivazione di una linea Alibus che collegherà i tre poli ogni venti minuti. La cattiva notizia è che viene definitivamente soppressa la navetta interna di collegamento tra il Molo Beverello e il Molo di Calata Porta di Massa con quel che ne consegue in termini di grave disagio per i cittadini di Ischia, Capri e Procida”.

“Vale la pena ricordare – sottolinea la consigliera regionale di Forza Italia – che gli spostamenti pedonali tra i due moli, affrontati spesso con bagagli voluminosi e pesanti avviene in totale assenza di sicurezza, con pericolosi slalom tra macchine e mezzi pesanti, in una stretta corsia automobilistica priva di attraversamenti pedonali e in aree poco illuminate”. “I porti di Napoli – prosegue Di Scala – ed in particolare il Beverello sono scarsamente dotati di servizi di accoglienza, mancano strutture che offrano un idoneo riparo dalle avverse condizioni meteo e sale di attesa degne di questo nome. Per non parlare dell’assenza di indicazioni sugli orari, sui mezzi in partenza e sui punti di attracco di aliscafi e traghetti”. “Credo insomma che ce ne sia abbastanza – conclude l’esponente di Foza Italia – perché se ne discuta a fondo e, soprattutto, perché si trovi una soluzione adeguata a restituire un minimo di dignità al diritto alla mobilità via mare”.

 

 


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