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Tangenziale di Napoli, traffico in tilt: corsie ridotte sul viadotto di Capodichino per verifiche sulla stabilità. Pomicino: “Dureranno 7-8 giorni, cercheremo di procedere rapidamente”

Borrelli e Simioli: “Comunicazione insufficiente, gravi disagi per i napoletani. Perché non si è fatto in modo di lasciare aperti i caselli vicini al viadotto? Qualora dovessero essere riscontrati dei problemi, si informi immediatamente la popolazione”

 

Napoli, 21 Ottobre – Lunedì di passione per migliaia di automobilisti napoletani che si sono trovati imbottigliati lungo la tangenziale a causa dei restringimenti di carreggiata in corrispondenza del viadotto Capodichino dovuti alle verifiche sulla stabilità imposte dal ministero dei Trasporti. L’effetto imbuto ha generato lunghissime code che hanno caratterizzato anche le strade affluenti. Sulle frequenze di Radio Marte, durante “la Radiazza”, è intervenuto il presidente della Tangenziale di Napoli Paolo Cirino Pomicino. “Sono a conoscenza della situazione, si tratta di interventi indifferibili concordati con il ministero dei Trasporti. Dureranno tra i sette e gli otto giorni, faremo il possibile per procedere con la massima celerità. Caselli aperti? Si tratta di una decisione che attiene al concedente, cioè al ministro. Tangenziale di Napoli è concessionaria della tratta e non può prendere iniziative del genere. L’unica misura che possiamo adottare è un potenziamento dei caselli per rendere più scorrevole la circolazione Purtroppo in città, a distanza di decenni, sconta l’assenza di una soluzione alternativa alla tangenziale”.

“Si doveva fare di più per contenere i disagi – affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli –. I caselli in prossimità del viadotto dovevano restare aperti per permettere un miglior deflusso in uscita delle automobili e il conseguente snellimento delle code. Tangenziale di Napoli avrebbe fatto bene a chiedere tale possibilità al ministero, invece non c’è stata alcuna iniziativa in questo senso. Anche la comunicazione è stata carente. Tra l’altro sul sito della tangenziale si parla solo di un monitoraggio e ispezione dalla “ORE 24:00 DEL GIORNO 18.10.19 NEL TRATTO “VIADOTTO DI CAPODICHINO” IN MODALITA’ CONTINUATIVA”. Qualora i controlli dovessero evidenziare dei problemi, si informi immediatamente la circolazione. Un disagio del genere, che coinvolge e coinvolgerà migliaia di napoletani nei prossimi giorni, è stato reso noto esclusivamente con un comunicato stampa molto generico apparso sul sito, troppo poco per informare gli automobilisti in maniera efficace”

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