Politica

Tangenziale di Napoli, esposto del consigliere Borrelli alla Procura della Repubblica sulle criticità strutturali del viadotto Capodichino

Borrelli:“Valutare eventuali responsabilità penali. Due interventi in due anni senza che nessuno di accorgesse di nulla. Tra l’altro la circolazione in tilt sta scatenando i rapinatori”

 

 

Napoli, 31 Ottobre – “Ho presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli chiedendo di valutare ogni eventuale responsabilità di carattere penale in relazione alle criticità strutturali del viadotto Capodichino che stanno determinando gravi disagi per i napoletani. Al di là dei soli tre milioni di investimento nella manutenzione nel 2018 a fronte dei 69 milioni incassati dai pedaggi, dunque meno del cinque percento, non riteniamo scusabile che, in occasione dei due interventi che hanno interessato il viadotto negli ultimi due anni, i tecnici di Tangenziale di Napoli SpA non siano stati in grado di evincere le criticità che hanno determinato il restringimento delle carreggiate”.

Lo rende noto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Tra l’altro – prosegue Borrelli – la circolazione in tilt sta letteralmente scatenando i rapinatori. Come riporta Stylo24 giovedì mattina i rapinatori hanno ripulito gli automobilisti incolonnati lungo le strade affluenti della tangenziale a Capodichino. In pratica la disastrosa gestione del problema da parte della società Tangenziale di Napoli sta determinando gravi problemi anche sul piano della sicurezza”.  

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