Comuni

Striano, Municipio e Scuole diventeranno “PLASTIC FREE”

STANZIATI FONDI PER L’INSTALLAZIONE A BREVE DI EROGATORI D’ACQUA NEGLI UFFICI PUBBLICI E NELLE SCUOLE PER COMBATTERE LA PLASTICA

Striano, 20 Marzo  – Il Comune di Striano, nel rispetto delle politiche ambientali ed energetiche, di risparmio delle risorse e riduzione dei rifiuti, accetta la sfida lanciata dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito dell’iniziativa “Plastic Free Challange”, il cui obiettivo è quello di eliminare la plastica monouso dagli uffici pubblici.

In tal senso l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Aristide Rendina, con il fattivo impegno profuso dall’Assessore all’Ambiente Ulrico Gravetti, il Segretario Maria Rosaria Sica e l’Architetto Antonia Crisci, con la determina n° 120 del 19/03/19, ha stanziato dei fondi comunali per l’installazione, da parte della ditta Acquatec, già presente sul territorio per la gestione delle case dell’acqua, di erogatori di acqua microfiltrata alla spina a temperatura ambiente, liscia e frizzante refrigerata, presso tutte le scuole del territorio e nella sede del Municipio.

“Eliminare la plastica per salvaguardare la salute dei cittadini e dell’ambiente” – dichiara l’Assessore Gravetti, fautore del progetto Plastic Free – “è ciò che ha spinto questa Amministrazione a perseguire questa strada. Già da diversi anni attraverso le Case dell’acqua, abbiamo risparmiato tonnellate di PET e di CO2. L’installazione degli erogatori nelle scuole e nella sede dell’Ente costituisce un ulteriore azione per combattere la produzione e lo smaltimento della plastica monouso.”

“L’attività di sensibilizzazione e formazione ambientale nelle scuole” – commenta l’Amministratore di Acquatec Ing. Diego De Chiara – “unita alle azioni concrete come le case dell’acqua ed gli erogatori di acqua alla spina presso le scuole e gli uffici pubblici, rappresentano la strada giusta da perseguire per salvaguardare l’ambiente e la salute di tutti.”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print