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Sora, Successo per IV Congresso Nazionale di Libera Rappresentanza. Foti: “Finalmente arriva la sindacalizzazione”

Sora, 19 Dicembre Nella splendida cornice dell’auditorium di Sora “Vittorio De Sica” in piazza Mayer Ross, sabato 15 dicembre alle ore 16:00, si è tenuto il IV congresso nazionale “La svolta dei diritti sindacali per i militari”, meeting organizzato dall’associazione culturale “Libera Rappresentanza” presieduta da Girolamo Foti.

Dopo la scopertura del quadro dipinto dall’artista napoletana Giovanna Lettieri, raffigurante il volto di Vittorio De Sica, attore e sceneggiatore del ‘900, sotto le note dell’Inno di Italia di Mameli, musicato dagli studenti dell’istituto Facchinetti di Sora, le “cravatte arancioni” (tratto distintivo dei soci dell’associazione Libera Rappresentanza), si sono riunite per dar vita ad un convegno con lo scopo di mettere in luce le diverse problematiche che affrontano i militari e per annunciare il probabile cambiamento della loro associazione da tale ad un vero e proprio sindacato. In un percorso che ha come “aghi di bussola” le quattro virtù morali ovvero rispetto, uguaglianza, solidarità e libertà; le stellette hanno così dato voce ai loro diritti, delineando quella che è l’idea rivoluzionaria di uomo libero come resiliente dove la figura del militare si riconosce in quanto temeraria e, a tratti, eroica.

A presentare l’evento è stato il portavoce della Regione Lazio ARL, Mario De Stefano; a relazionare l’ospite d’onore, presidente Euromil, Emmanuel Jacob; il portavoce nazionale LR, Marco Votano; il consulente legale LR, Francesco Pandolfi; il presidente UNSI, Roberto Congedi; il segretario Generale CGS, Cavaliere Eliseo Taverna; il segretario nazionale CGS, Daniele Tisci; i vicepresidenti Francesco Damasco e Sandro Frattalemi; il direttore generale della comunicazione, Ricco Salvatore Galluzzo e il coordinatore di Libera Rappresentanza, Pasquale D’Alterio. A concludere i “lavori”, il presidente di Libera Rappresentanza, Girolamo Foti. Durante l’evento ci sono stati, inoltre, diversi interventi di natura politica ed istituzionale, l’omaggio del parroco di Sora, Don Donato Picanti, di un suo stesso volume ed un interessante contributo della psicologa Daniela D’Amico sul disturbo post traumatico da stress che spesso subisce un militare dopo una missione di pace.

“Abbiamo scelto Sora – afferma Mario Di Stefano – perché è una città splendida e piena di risorse. Amo il mio lavoro, per il quale ho tanta passione, e penso che tutti insieme possiamo cambiare le cose, tutelando e i militari e i cittadini italiani. Questo evento nasce soprattutto per aprire gli occhi alle future generazioni”.
Il convegno  ha visto l’auditorium gremito di persone provenienti da tutta Italia e l’adesione di oltre 170 nuovi associati. Il pubblico tesserato e non, è stato attento alla voce ed ai temi trattati dai relatori. Anche l’emozione ha avuto la meglio: tra la folla c’era il padre di Luca Pozzinelli, militare scomparso in missione di pace, per il quale è scoppiato un forte applauso e qualche lacrima silenziosa sui volti dei presenti.

“Finalmente la sindacalizzazione sta arrivando– afferma con forte verve e phatos, il presidente di LR, Girolamo Foti -. Nel rispetto delle regole, abbiamo trasmesso la richiesta tramite lo Stato Maggiore dell’Esercito nel mese di novembre del corrente anno per essere autorizzati dal Ministro, per registrare lo statuto e costituirci in sindacato, ma tutto sembra procedere molto lentamente. A questo punto, scriveremo una lettera di sollecito al Ministero della Difesa, confidando nella figura della dottoressa Elisabetta Trenta”.

“Spesso l’uomo sceglie di non essere libero, ma noi lo vogliamo tale in libera rappresentanza – continua il presidente LR -. Noi ci riconosciamo nella virtù, perché di virtù si parla, della resilienza. Questo concetto lo riportiamo anche iconograficamente dato il nostro logo di LR, che è la fenice simbolo storico-culturale della ricostruzione dopo la morte, la nuova luce di bellezza ma soprattutto, il rinnovamento. Oggi c’è molta negatività quindi noi cerchiamo di incoraggiare, mettendoci tutto il possibile, le nuove generazioni a credere in qualcosa e non arrendersi mai. In questo percorso noi di LR, abbiamo incontrato tantissimi ostacoli però, con il sorriso, abbiamo continuato il nostro percorso nonostante non sia mancato chi ha voluto metterci i cosiddetti ‘bastoni fra le ruote’. Ma oggi- conclude Foti- siamo qui e il riscontro è stato davvero positivo. Tantissime persone sono venute per sostenerci e sentire cosa avevamo da dire. Sora è solo il primo di 99 comuni dove vogliamo arrivare. Non ci arrendiamo e a testa alta lotteremo per raggiungere il nostro obiettivo. La nostra non è l’associazione dei pochi ma dei tanti. In primavera saremo i primi a dar vita ad un’associazione di natura sindacale. Stiamo provando a scrivere la storia”.

A fine congresso, il luogotenente dell’esercito, Pasquale Fico, e la vittima del dovere, Cavaliere Nicola Passarelli, sono stati premiati dai membri di “Libera Rappresentanza” come cittadini modelli con le stellette.

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