Comuni

Somma Vesuviana, aggiornamenti importanti sulla cura delle lesioni croniche cutanee: se ne parla alla Casa di Cura “Santa Maria del Pozzo”

Somma Vesuviana, 8 Novembre – L’altra settimana, presso la Casa di Cura “Santa Maria del Pozzo” si è tenuto il Corso di Formazione Regionale AIUC riguardante le lesioni croniche cutanee. Un update (aggiornamento) che mette gli intervenuti a passo con le tecnologie e le strategie più adeguate ad affrontare una “piaga sociale,” quale quella delle ulcere cutanee, che oggi affliggono quasi 80 milioni di persone nel mondo.

Hanno preso parte all’evento il Presidente Italiano AIUC, il dottor Francesco Petrella, i Consiglieri Nazionali, i dottori Ciro Falasconi e Giuseppe Nebbioso, la Responsabile scientifica, la dott.ssa Carmela Orefice supportata dal “Resident” dell’azienda ospitante e co-organizzatore, il dottor Pierluigi Gallo. Ad aprire i lavori è stato l’avvocato Sergio Terracciano, rappresentando la proprietà aziendale, e la dott.ssa Gilda Pagano, specialista della Nutrizione, relatrice e moderatrice, presentando l’azienda e il suo ambizioso progetto riguardo la gestione delle lesioni cutanee, dal punto di vista preventivo, nutrizionale e terapeutico, finanche di ricerca.

L’evento formativo ha contato circa un centinaio di discenti, soddisfatti, alla fine dell’update scientifico. Il dottor Pierluigi Gallo, Vulnologo Responsabile dell’azienda spiega, alla fine, che «la Vulnologia è la disciplina che si occupa dello studio, della prevenzione e del trattamento delle lesioni cutanee di qualsivoglia origine. Oggi queste professionalità dovrebbero essere istituzionalizzate in ogni azienda sanitaria, privata e pubblica. La conoscenza e la competenza nel settore gioverebbe al paziente e farebbe risparmiare al SSN miliardi di euro, specialmente concentrandosi sulla Prevenzione e sulla corretta diagnosi».

E, continua dicendo che «c’è stata la volontà di sensibilizzare i professionisti e tenerli aggiornati a riguardo, non tralasciando il centro di tutta l’attenzione sanitaria: il paziente. Oggi circa un terzo dei pazienti che entra in un azienda di medio e lungodegenza presenta una lesione cutanea, per lo più da decubito. E poche ore, pochi giorni di immobilizzazione e mal practice, costano anche mesi di cure e sofferenze».

image_pdfimage_print

Vivo in un piccolo paese di provincia. Amo la natura, andare a cavallo e adoro suonare il pianoforte. Mi piace mettermi in gioco. Amo la vita e viverla per quanto mi è possibile. Il rispetto, per me, vale più di qualsiasi altra forma di sopravvivenza. La mia citazione preferita?