Politica

Scuola, Saiello (M5S):”Una Giunta dormiente che non rispetta gli impegni”

Napoli, 31 Agosto –  “La Giunta regionale si attivi concretamente e senza fare demagogia politica per risolvere il problema che lo stesso governo Pd ha creato a migliaia di insegnanti Campani”. Sono le dure le parole del Consigliere Regionale del MoVimento 5 Stelle Gennaro Saiello. “I docenti Campani e quelli meridionali a seguito delle riforme messe in atto dal governo Renzi sono stati trasformati in precari deportati ingiustamente nelle regioni del Nord, lontano dagli affetti familiari e del proprio territorio. Quello che prima si poteva chiamare stipendio oggi serve a queste persone solo per coprire le spese di viaggio e di locazione”.

“Nel silenzio assordante di chi governa da oltre un anno ci stiamo battendo per porre fine a questa ingiustizia – continua Saiello –  stando fianco a fianco con i docenti, formulando delle proposte e cercando ripetutamente di portare la loro voce in Consiglio regionale”. “Lo scorso 3 maggio riuscimmo a far approvare all’unanimità la nostra mozione sull’applicazione del ”Tempo Pieno” una misura fondamentale per allineare la nostra Regione a quanto accade nelle scuole del nord e soprattutto necessaria ai fini occupazionali e didattici. Ma la nostra battaglia non è finita lì – continua il consigliere – Il 2 agosto insieme alla delegazione di insegnanti abbiamo incontrato l’assessore Fortini per chiederle di mettere in atto gli impegni presi in Consiglio regionale proprio sull’applicazione del tempo pieno”.

“Assurdo – segnala Saiello – che a distanza di mesi questa Giunta non abbia fatto ancora nulla di concreto, tante chiacchiere, tanto politichese ma pochi fatti. Ora si prospetta un incontro con il Ministro – conclude Saiello –  mi auguro non sia l’ennesimo tentativo per perdere altro tempo, ormai l’inizio dell’anno scolastico è alle porte, servono fatti. Parallelamente all’applicazione del tempo pieno, in Campania e nel sud Italia è necessaria una misura straordinaria per il reintegro di questi insegnanti, ogni altra soluzione è solo un modo per giocare ancora sulla pelle di migliaia di persone”.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print