Comuni

Scisciano, Si chiude la campagna elettorale ma scoppia sui social la guerra tra i due candidati a sindaco Serpico-Napolitano

Scisciano, 9 Giugno – Dopo la chiusura di una campagna elettorale movimentata e senza esclusione di colpi fino all’ultimo secondo, prima del silenzio imposto per legge, scoppia sui social un duro scontro fatto di gravi accuse tra i due candidati a sindaco del comune di Scisciano.

Accende la miccia il candidato Peppino Napolitano. Nel primo pomeriggio di oggi, appare all’improvviso sul profilo facebook dell’ingegnere una esplosiva considerazione con atti d’accusa bene precisi nei confronti del sindaco uscente Edoardo Serpico.“È reato quello che commette un Sindaco che dopo lo scioglimento del consiglio comunale, nel corso della campagna elettorale, contando sulla sua rielezione, faccia pressioni sull’elettorato convocandolo presso la sede municipale per firmare una ipotetica modulistica per una improbabile assunzione.
Promettere e ripromettere ancora!
Si vergogni chi approfitta delle debolezze altrui.
Si vergogni chi esercita ancora ad un giorno dal voto democratico qualifiche e poteri che più non gli competono ma che sono di fatto esercitati.
Miseri!”

Non tarda ad arrivare, sempre attraverso i social, la dura e minacciosa risposta del candidato a sindaco della lista avversaria prof. Edoardo Serpico. “Incommentabile quanto asserito dal mio avversario politico, ing. Giuseppe Napolitano. Quando non si riesce a reggere il confronto in maniera pacata e civile si ricorre a qualsiasi mezzo per denigrare l’avversario. Sto provvedendo a tutelare la mia immagine ed onorabilità presso le sedi competenti”.

In attesa del voto, continua sui social il durissimo botta e risposta tra i  due candidati a sindaco del comune di Scisciano.

image_pdfimage_print

“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

Scelgo, ogni volta che scrivo, di essere al servizio della notizia e del lettore, raccontando i fatti con chiarezza ed essenzialità. Credo fermamente che l’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede”.

Lascia un commento