Scisciano, “la strada del benessere” invasa dai rifiuti

Scisciano, 4 Agosto – Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti negli ultimi anni è in aumento esponenziale e concerne in modo indiscriminato rifiuti di qualsiasi genere e natura che vengono rilasciati in ambienti urbani o rurali.
Le aree dove avvengono questi abbandoni, il più delle volte, diventano poi a lungo andare dei ricettacoli di rifiuti con tendenziale carattere di sistematicità e definitività, trasformandosi di fatto in vere e proprie discariche abusive, con annesso degrado ambientale e potenziale pericolo di inquinamento dell’area interessata.

L’incivile e degradante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti risalta ancora di più agli occhi e suscita la protesta e il comprensibile sdegno dei cittadini, quando pian piano si sedimenta in luoghi e strade, quotidianamente frequentati e vissuti dalla comunità.

Il triste e incivile fenomeno, negli ultimi tempi, investe in modo particolare via Vicinale Selva a Scisciano. Una strada di campagna, immersa nel verde, da tempo inibita al traffico dall’amministrazione comunale, per consentire agli amanti dello jogging lunghe e ritempranti passeggiate tra gli alberi di nocciole. Sacchetti dell’immondizia, rifiuti industriali di ogni genere si espandono a macchia d’olio, e fanno da contraltare all’incantevole verde dei prati e degli alberi dell’ameno percorso, suscitando inevitabilmente le proteste dei cittadini e degli assidui frequentatori della strada.“Vorrei precisare – dichiara un abitante del luogo – che l’attuale amministrazione comunale, circa quattro anni fa, ha dichiarato via Vicinale Selva “la strada del benessere”, cosa che, personalmente, ha fatto non poco ma tanto piacere. 

L’attuale amministrazione – precisa il cittadino – ha deciso che questa strada deve essere percorsa con automobili, trattori e motocicli solo ed esclusivamente da residenti e proprietari terrieri, proprio in virtù del fatto che è frequentata da moltissimi pedoni che vengono sia da Scisciano che da tante altre zone limitrofe al comune, in cerca di relax con lunghe passeggiate, corse e allenamenti vari”.

Subito dopo, lo stanco e sdegnato cittadino, ci presenta una lunga serie di punti dove emerge una preoccupante situazione di degrado e disservizi, diventata oramai quasi del tutto insostenibile.

“Per prima cosa esistono cartelli con il divieto di transito e questi non vengono assolutamente rispettati, anzi le macchine e motocicli sfrecciano ad alta velocità anche in presenza di pedoni lungo la carreggiata. La presenza di cartellonistica – prosegue l’anonimo abitante del luogo –  dove vengono riportati dossi, ma rimossi abusivamente senza alcuna autorizzazione e segnalati più volte a tutte le autorità del territorio, senza alcun riscontro.

La cosa preoccupante inoltre è che nella strada c’è scarsa illuminazione o quasi assente. Solo cinque lampioni o poco più in tutta la strada, lunga circa 2 km, che sono stati montati dopo una lunga battaglia e oltretutto ancora non perfettamente funzionanti.

Infine, la cosa più grave è constatare il fatto che le campagne sono diventate, oramai, luoghi di degradante abbandono rifiuti. In questa strada, per esempio, ci sono rifiuti di tutti i generi: dall’edilizia ai ritagli di stoffa con annessi secchi di vernici, e tanto altro. Preciso, inoltre, che quanto a lei dichiarato è a conoscenza delle istituzioni locali. Ad oggi – conclude con sdegno e amarezza l’anonimo cittadino – la situazione non è per niente cambiata”.

E’ auspicabile, dunque, una lotta senza quartiere a quella che pian piano sta diventando una vera e propria incivile e degradante piaga per Scisciano e non solo, che costringe inevitabilmente a continue ed estenuanti bonifiche del territorio.