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Scisciano, Gran Festa finale per il progetto “Il Mondo di Oz”

Scisciano 1 agosto 2016 – Il giorno 30 luglio 2016 si è concluso con una Gran Festa il progetto estivo promosso “Il Mondo di Oz” dell’Associazione di Volontariato Onlus “La Risposta”. Alla manifestazione, tenutasi nel cortile del Plesso scolastico “Padre Matteo Rossi” di Scisciano centro, erano presenti il Sindaco Edoardo Serpico, l’Assessora Giovanna Napolitano e la delegata della Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Omodeo- Beethoven” Prof.essa Maria Rosaria Russo.

I ragazzi, guidati dagli operatori Massimo Sena, Cristiano Rossi, Carmela Napolitano, Martina Sasso e Pina La Rezza, coordinati da Giovanni Rossi, si sono cimentati nella recitazione, nel gioco delle parti, nel ballo e nel canto. Hanno espresso le loro emozioni e le loro considerazioni sulle visite guidate al Museo Archeologico di Nola e alla foce del Fiume Sarno. 

“Il progetto è nato dieci anni fa dall’’ESIGENZA DI FAR VIVERE “L’OZIO ESTIVO “ DEI BAMBINI IN UN PERCORSO EDUCATIVO E NEL RISPETTO DEI “LUOGHI” DELLA CRESCITA, IN MODO DA CONTRIBUIRE AL DELICATO PROCESSO DI SVILUPPO DELLA PERSONALITA’ INDIVIDUALE.

I “LUOGHI”, CONCEPITI COME LABORATORI, (TEATRALE, ARTISTICO-PITTORICO-MANIPOLATIVO, LUDICO-SPORTIVO, LETTURA E SCRITTURA CREATIVA, CONOSCENZA DEL TERRITORIO) ATTRAVERSO IL LORO LINGUAGGIO, METTONO IN EVIDENZA LE ATTITUDINI E LA CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE STIMOLANDO L’INTEGRAZIONE SOCIALE ANCHE DEI SOGGETTI PIU’ TIMIDI E PROBLEMATICI. Si cerca di “ FAR VIVERE LO STARE INSIEME” attraverso il gioco.

Sappiamo bene che il gioco è importante perché favorisce lo sviluppo e la crescita del cervello, incrementa l’abilità di percepire gli stati emotivi altrui e di adattarsi con più facilità a situazioni diverse.- come afferma il promotore del progetto Giuseppe La Rezza. “In questo percorso – prosegue La Rezza –  già da qualche anno abbiamo avuto il supporto di giovani stranieri, quest’anno dall’Ucraina, dalla Francia e dalla Grecia e abbiamo condiviso con i genitori un momento di sostegno alla genitorialità con la presenza di una psicologa per ridurre le ansie e le conflittualità in modo tale che il messaggio educativo potesse essere inteso come gioia e non come imposizione”.  

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