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Scisciano, gli alunni dell’I.C. “Omodeo-Beethoven” in ricordo della Shoah

Scisciano, 6 Febbraio – Il giorno  27 Gennaio di ogni anno ricorre la giornata della memoria in ricordo della Shoah. Anche quest’anno nelle nostre scuole di ogni ordine e grado sono stati organizzati momenti  di racconto dei fatti e di riflessione sul periodo della storia, vissuto tragicamente dal popolo ebraico e dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.  Il 27 Gennaio 1945 è la data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz da parte dell’armata rossa impegnata nell’offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania. L’apertura dei cancelli di Auschwitz, mostrò al mondo intero non solo i  testimoni della tragedia ma anche quegli strumenti di tortura e di morte utilizzati per gasare i molti deportati. E proprio grazie alla scoperta dei campi di morte e alla testimonianza dei sopravvissuti, che siamo venuti a conoscenza dell’orrore del genocidio fascista. I ragazzi di oggi devono essere mesi a conoscenza di quanto è accaduto in passato, affinchè simili eventi non accadano più.

Il 3 Febbraio 2017, presso l’Auditorium di Scisciano, gli Alunni dell’I.C.”Omodeo-Van Beethoven”, dopo uno studio e una ricerca effettuati come progetto nell’Istituto,  hanno ricordato, con uno spettacolo i momenti amari e tristi  del giorno della Shoah. L’iniziativa commemorativa, patrocinata dal Comune e dall’ETA di Scisciano, è stata organizzata dalla referente della Scuola Prof.ssa Maria Rosaria Russo, insieme alla collaboratrice Prof.ssa Ambrosino Pasqualina. Lo spettacolo, nello svolgersi, è stato presentato in successione da diverse alunne ed è stato introdotto da un video elaborato dagli alunni della terza C. Il video ha trasmesso le immagini di prepotenza, di cattiveria e di avidità nazista. Poi si esibito il coro dell’I.C. di Scisciano diretto dai Proff.: Edoardo Spera e Francesco Tufano con tre brani: Auschwitz, la Vita è Bella, ed  Evenu Shalom. Hanno fatto seguito le letture, le testimonianze e le poesie lette e recitate dagli alunni, che con molta sensibilità hanno coinvolto tutti gli spettatori.

Essi hanno espresso   le sofferenze vissute dai nostri avi, il sacrificio di coloro che si sono adoperati e hanno rischiato la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani. Hanno  relazionato alcune autorità scolastiche come: il Prof Domenico Serpico, la Preside Carla Ariola e il Dott. Francesco Strocchia, Il Preside Giovanni Ariola ha, poi, evidenziato i massacri delle foibe, che rappresentano gli eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale. La parola foibe deriva dai grandi inghiottitoi carsici, presenti nella Venezia Giulia, dove furono gettati molti corpi delle vittime. Lo spettacolo si è concluso con i due Schect della 3 D e 3B e i saluti finali della Prof.ssa Maria Rosaria Russo e dell’Assessore del Comune di Scisciano Prof.ssa Giavanna Napolitano.

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