Comuni

Scisciano, “Fratelli di Sport”: al via la presentazione di un progetto per l’inclusione attraverso lo sport

Scisciano, 16 Marzo – Si alzano i veli su “Fratelli di sport”, un interessante progetto per l’inclusione attraverso la pratica sportiva, rivolto, in modo del tutto gratuito, ai giovani dai 6 ai 17 anni.

Venerdì 16 marzo, nella Chiesa San Giovanni Battista si è svolta, a Scisciano, la presentazione del progetto vincitore del bando “Fratelli di sport” promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in sinergia con il Coni. Capofila e ideatore del progetto l’Associazione napoletana “Funiculà” che ha stretto un proficuo partenariato con la Polisportiva Comunale e l’Assessorato allo Sport del comune di Scisciano per la realizzazione nel territorio sciscianese del progetto “Sport in rete” che comprende complessivamente 36 ore di attività per i 6 sport previsti in programma.

Attività motorie, calcio a cinque, pallavolo, basket, danza popolare e danza sportiva sono nella fattispecie le 6 attività offerte dalla Polisportiva Comunale. L’impianto del campo sportivo e la palestra dell’Istituto Comprensivo “Omodeo-Beethoven”, le strutture messe a disposizione dal comune per lo svolgimento di tutte le discipline in cartellone. “Come associazione – ci spiega Eduardo Tomei, presidente di Funicul –  ci occupiamo da tempo di attività sportive e culturali in genere, che investono soprattutto le fasce più giovani, quelle che vivono un difficile disagio sociale, ma interagiamo anche con persone affette da disabilità mentale e gli immigrati, destinatari di questo progetto. “Fratelli di sport” è un progetto del Ministero del Lavoro con le Politiche Sociali in sinergia con il Coni. Abbiamo partecipato a questo bando come associazione sportiva Funiculà, insieme ad altre associazioni, cooperative, enti locali, scuole private. E’ per noi motivo di orgoglio essere riusciti a vincere un bando a livello nazionale, specifico per la Regione Campania. Tale progetto lo abbiamo chiamato “Sport in rete” perché siamo riusciti a mettere insieme una “rete” di associazioni desiderose di interagire con noi. L’obiettivo che ci prefiggiamo è di far praticare lo sport a tutti i ragazzi, soprattutto a quelli che hanno una difficoltà, un disagio, giovani che appartengono a famiglie che sperimentano una difficoltà economica e sociale. Le attività sportive che proponiamo sono gratuite, con una durata di tre mesi. Sono complessivamente cinque: le attività motorie, la danza, il basket, il calcio e la pallavolo. Tutto questo progetto – aggiunge Tomei –  sarà esecutivo a Napoli e a Scisciano. A Napoli ci pregiamo anche del patrocinio del comune e le attività si concentrano in particolare a Poggioreale, in zone di grave disagio. Dopo un proficuo colloquio con l’assessore allo sport di Scisciano, alla fine ha deciso di aderire con entusiasmo alla nostra proposta e di essere importante partner del progetto. Siamo pronti per iniziare anche qui, in un territorio accogliente e positivo, le suddette iniziative dedicate allo sport. In pratica – conclude il presidente dell’associazione Funicul – le attività sono già partite il primo di marzo e termineranno a maggio. Oltre allo sport proporremo anche altri due o tre significativi momenti: un convegno su “Sport, Salute e Accoglienza” e una manifestazione di chiusura del progetto che investirà Napoli e una grossa fetta della provincia”.

Quattro sono i partner principali del progetto “Sport in rete”, oltre all’associazione Funiculà e la Polisportiva comunale di Scisciano, sono presenti la Cooperativa Sociale Arl “Esclulapio” e la Fiumadea Impresa Sociale. Il progetto, presentato a Scisciano, mira a creare occasioni di crescita e momenti di educazione e formazione molto diversi tra loro, con azioni che riguardano lo sport in modo più o meno diretto. “E’ questa una iniziativa estremamente valida. Il merito – dichiara il sindaco di Scisciano Edoardo Serpico –  va ascritto a questi giovani che con grande entusiasmo, dedizione e spirito di sacrificio e ci  tengo a precisare  con esigue risorse finanziarie a loro disposizione, hanno messo su, nel giro di pochissimo tempo, una serie di iniziative molto interessanti che mirano all’integrazione, all’inclusione e nello stesso tempo sono attività che consentiranno di creare delle alternative estremamente importanti per i giovani, allontanandoli così dal rischio di cadere in fenomeni devianti e socialmente dannosi. I miei complimenti vanno, dunque, all’assessore allo sport, alla presidente della Polisportiva comunale e a tutti coloro i quali hanno collaborato a questa iniziativa e alle tante iniziative che sono in cantiere. Sono onorato di essere il primo cittadino di una comunità che pullula di giovani straordinari che con il loro costante impegno, sono capaci di realizzare progetti di estremo interesse e utilità sociale. A tale proposito vorrei ricordarne uno in particolare che spero possa concretizzarsi a breve. Mi riferisco alla realizzazione di una pista di pattinaggio sul nostro territorio. In definitiva – conclude il sindaco – dopo aver avviato il discorso della pallavolo, il progetto di finanziamento per la squadra di calcio e di aver riattivato anche altri segmenti sportivi, il nostro prossimo obiettivo sarà appunto l’apertura della pista a cui l’assessore ci sta lavorando con dedizione e impegno”.

“Sport in rete” propone la concreta possibilità di fare sport di coppia e di gruppo a ragazzi che altrimenti non avrebbero le risorse per farlo, così come interessanti momenti di riflessione su tante difficoltà sociali, economiche, di risorse, che, attraverso lo sport, si vogliono affrontare e superare. “Il progetto “Sport in rete” – dichiara l’assessore allo Sport del comune di Scisciano Giovanni Di Palma – è  finalizzato a mettere in rete diverse associazioni che si occupano di attività sportive. La Polisportiva Comunale, insieme all’Assessorato allo Sport con questo progetto, desiderano creare i presupposti per una reale inclusione di tutti quei ragazzi che fanno fatica ad inserirsi in gruppi e contesti sociali, o chi a causa di problematiche economiche, spesso viene tagliato fuori dal contesto sociale. Il progetto “Fratelli di sport” è l’emblema di un chiaro e decisivo messaggio che vogliamo lanciare immediatamente. E’ questo il primo passo della nuova Polisportiva e nonostante sia arrivato dopo diversi mesi dalla sua costituzione, vuole essere un segnale che concretamente dimostri la nostra voglia di realizzare sinergie e progetti utili per la nostra comunità”.

All’evento di sabato mattina sono stati presentati al pubblico anche i responsabili delle 6 attività sportive, insieme al vice presidente della Polisportiva comunale nonché coordinatore tecnico delle 6 attività Ciro Napolitano. I responsabile delle  6 discipline sportive Salvatore Durello, Michele Iovane De Falco, Loredana Caccavale, Enzo della Pietra, Nunzia Caliendo e Magda Falco hanno illustrato nei dettagli la loro proposta e il programma tecnico riservato agli iscritti.

E’ fuori dubbio che lo sport deve essere un diritto per tutti, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali, perché è un importante mezzo per sviluppare un sano equilibrio psico-fisico, in età evolutiva in particolare. Laura Serpico Presidente Polisportiva Comunale di Scisciano: “Come Polisportiva comunale – dichiara la presidente Laura Serpico – siamo nati da pochissimo tempo, nello specifico nel mese di ottobre 2018. Il nostro primo obiettivo è stato quello di far rivivere lo sport a Scisciano. Desideravamo dunque riaccendere quel sentimento di passione, di sacrificio ma anche la voglia di riattivare e nutrire valori importanti per la nostra comunità come appunto l’inclusione. Abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a questo interessante bando, “Fratelli di Sport”, attraverso la conoscenza di Edoardo Tomeni, presidente dell’Associazione “Funiculà. Il bando prevede l’organizzazione di diversi tipi di attività che abbiamo pianificato nelle nostre strutture, il campo sportivo e la palestra della scuola media. Offriamo dunque, in maniera del tutto gratuita alla maggior parte dei ragazzi, ( in particolare quelli che hanno un ise familiare inferiore a 19mila euro) la realizzazione della fondamentale pratica sportiva. In realtà diamo la possibilità un po’ a tutti, residenti e non, di partecipare gratuitamente. Complessivamente sono 36 ore di attività per ogni sport in programma.  Vogliamo – conclude la Serpico – ridare una nuova credibilità dal punto di vista sportivo al nostro paese, fermatosi oramai da troppo tempo alla pallavolo e al calcio. Per tale motivo ci è sembrato opportuno mettere a disposizione una scelta più ampia a chi desidera sperimentare anche altri sport. Credo, fermamente, che lo sport sia una valore molto importante per la crescita caratteriale ma anche educativa dei nostri giovani”.

In definitiva il progetto presentato sabato mattina mira a garantire il diritto allo sport soprattutto a giovani che altrimenti non avrebbero questa possibilità, perché appartenenti a nuclei familiari con disagio sociale o fortemente a rischio. “Oggi è una giornata di presentazione – dichiara Michele De Falco Iovane dottore in Scienze e Management dello Sport –  dedicata alla pratica sportiva che non è solo fondamentale per un benessere fisico ma anche in chiave sociale. Lo sport infatti può essere di grande aiuto ai giovani per fortificarsi nel carattere, indispensabile presupposto per affrontare il difficile cammino della vita. Credo molto in questo progetto che abbiamo presentato stamane, perché, in sostanza, darà la possibilità ai tanti ragazzi che vi parteciperanno, di qualsiasi ceto sociale essi appartengano, riuscire ad integrarsi in un gruppo omogeneo e stimolante per tutti”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print