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Scisciano, al Teatro Comunale “…E fuori nevica!”: consensi e grandi apprezzamenti per la Compagnia Teatrale fluida “Siamo Fuori”

 

Scisciano, 11 Novembre – “…E fuori nevica!”. Convincente e applauditissima performance, al Teatro Comunale di Scisciano, nello scorso fine settimana, della compagnia teatrale fluida “Siamo Fuori”, alle prese con la interessante  sceneggiatura teatrale di Vincenzo Salemme.

Lo spettacolo in due tempi, con adattamento e regia di Giuseppe La Rezza, inaugura una progettualità, il “Teatro della Solidarietà”, ispirata da un’idea di Giuseppe Gargiulo, che coinvolge attori diversi per ogni rappresentazione. In scena, scelte di volta in volta con oculata programmazione, tematiche a sfondo sociale. Il fine è raccogliere fondi per progetti di solidarietà. Il ricavato delle tre serate, domenica 1; venerdì 3 e venerdì 8 novembre, sarà utilizzato all’acquisto di una sedia a rotelle da mettere a disposizione della comunità.

Si inizia con un testo che parla di disabilità. Seguiranno poi lavori teatrali che porteranno in scena le scottanti tematiche come la violenza sulle donne, ma anche la pazzia, la diversità di genere e altro ancora.

La commedia “…E fuori Nevica!”, classico del teatro napoletano, ha entusiasmato il pubblico presente in sala. La compagnia “Siamo Fuori”, con sorprendente maestria, propone il senso grottesco e nello stesso tempo drammatico della vicenda.

LA TRAMA. Enzo (Raffaele Ariola), Cico (Stefano Carrella) e Stefano (Federico La Montagna) sono tre fratelli: Enzo è uno sfortunato musicista che lavora sulle navi da crociera, Cico soffre di una forma di autismo, mentre Stefano è quello “normale” dei tre. Dopo la morte della madre, Enzo e Stefano hanno il compito di badare a Cico. Il desiderio della madre di tenere uniti a tutti i costi i tre figli per salvaguardare il più debole, mette in luce una forte costrizione egoistica che scaturisce da un amore possessivo, capace di annientare se stessi e gli altri.

Lo spazio scenico si presenta ridotto a una stanza oscura che da l’esatta sensazione di uno “spazio affettivo soffocante”, così come l’essenzialità degli elementi scenici e le gags, che si susseguono a ritmo incalzante, propongono agli occhi del pubblico,      “l’infinita vanità del tutto” e “l’amaro rifiuto dell’esistenza”. Sulla scena, la diversità di Cico, la rassegnata accettazione di una vita monotona di Stefano e la voglia di libertà di Enzo, si scontrano con la presenza iperprotettiva della madre.

Nella sapiente e suggestiva mescolanza di luci, musiche, atmosfere grottesche e drammatiche, la perfetta armonia e dinamicità degli attori, rappresentano,  incessantemente, le deformità e i difetti dei personaggi interpretati. Suggestiva la loro “inquietante” presenza davanti a specchi che sono l’esatto riflesso del “male di vivere”.

La palpabile trasformazione, in fine, dei corpi in ombre e delle parole in sorprendenti azioni, spingono, con slancio fiducioso, quegli stessi corpi nelle rassicuranti braccia materne perché oramai “non hanno più paura di essere amati”.

 

 

Compagnia Teatrale fluida “Siamo Fuori”

“…E fuori nevica!” due tempi di Vincenzo Salemme

Adattamento e Regia di Giuseppe La Rezza.

Cico            Stefano Carrella

Enzo           Raffele Ariola

Stefano     Federico La Montagna

Il Notaio    Nunzio Di Lorenzo

Scene Audio e Luci: Ernesto Serpico

Assistente alla Regia: Luigi Ambrosino

Adattamento musicale: Federico La Montagna

Ottimizzazione spettacolo: Cristina Mucerino 

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