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Scisciano Bene Comune, Interrogazione al Consiglio Comunale: “Amo Scisciano” con vizio procedurale nell’assegnazione di fondi

Scisciano, 12 Aprile – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Gruppo Consiliare “Scisciano Bene Comune” riguardante il Bilancio partecipativo 2018. Liquidazione contributo di € 1.500,00 all’Associazione “Amo Scisciano”.

Si ricorda ai chiamati in causa la facoltà di esercitare il diritto di replica ai sensi dell’art. 8 della Legge 47/1948

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C O M U N E    DI   S C I S C I A N O

Città Metropolitana di Napoli

Gruppo Consiliare “SCISCIANO BENE COMUNE

Prot. n°  18 /19

Scisciano, 09 aprile 2019

Al    Presidente del Consiglio

e   al   Sig.    Signor Sindaco

SEDI

Interrogazione ex art.21,c.2 reg.com.

Oggetto: Bilancio partecipativo 2018. Liquidazione contributo di € 1.500,00 all’Associazione “Amo Scisciano”.

 Nell’assolvere il doveroso compito di controllo sugli atti dispositivi dell’amministrazione comunale, i sottoscritti consiglieri del gruppo “Scisciano Bene Comune” hanno potuto riscontrare un vistoso vizio procedurale  nell’assegnazione e conseguente liquidazione del contributo all’Associazione “Amo Scisciano” relativo al Bilancio partecipativo 2018.

   La delibera di Giunta n.30 del 12.2.2014 disponeva l’attuazione del Bilancio Partecipativo teso a favorire iniziative e progetti proposti da enti ed associazioni operanti sul territorio senza scopo di lucro. Contestualmente ne indicava anche  gli ambiti di applicazione e precisava le modalità con cui si poteva accedere al contributo.

  Le condizioni per accedere ai fondi del Bilancio partecipativo sono:

  • Presentazione di un’istanza (proposta, suggerimenti, manifestazione di bisogni dei cittadini) nell’ambito delle politiche indicate dal Comune;
  • Recepimento della proposta e conseguente contributo economico nei limiti delle disponibilità.

  In attuazione del Bilancio partecipativo anno 2018, con delibera di Giunta n.92 del 31.12 2018 si approvava, fra gli altri, il progetto del prof. Antonio Di Palma “Il mio piccolo mondo antico. Lo Spartimento negli anni ’50 “.

Con successiva determinazione dirigenziale n.32 del 24.1.2019 si procedeva a liquidare  le somme per i progetti approvati dalla Giunta. Fra i destinatari dei contributi figurava l’associazione “Amo Scisciano” rappresentata dal dott. Carmine Di Palma per una cifra di € 1.500; tale associazione non figura fra quelle che hanno proposto progetti così come si può riscontrare nella delibera di Giunta sopra richiamata dove questa associazione non compare.

  La discordanza fra il presentatore di un’istanza, prof. Antonio Di Palma, che poi non figura fra gli assegnatari di contributo ed un destinatario del contributo, dott. Carmine Di Palma, che non figurava fra i presentatori di un’istanza ha indotto noi consiglieri del gruppo “Scisciano Bene Comune”, per il ruolo che ci compete di controllo sull’attività amministrativa del Comune, a richiedere copia dell’ istanza presentata del prof. Antonio Di Palma  per poterla  meglio esaminare e tentare di chiarire l’inspiegabile equivoco.

  A fronte di questa semplice richiesta, assunta  a protocollo n.910 del 5 2,2019, il Sindaco anziché fornire copia del documento richiesto, ha precisato con note nn.2081 e 2178, rispettivamente datate 13 e 15 marzo 2019, che il progetto  de quo  è stato più volte illustrato ” al Sindaco e all’Assessore alla Cultura con consegna di bozze ed aggiornamenti sul lavoro svolto. Il materiale, su richiesta, è stato riconsegnato al prof. Di Palma”.

Dalle risposte fornite si evince che probabilmente non esiste agli atti una richiesta formale  di contributo pertanto chiediamo di conoscere:

  1. a) se il Sindaco e l’Assessore alla Cultura, rivestendo cariche di rilievo istituzionale, sono al corrente che la vigente legislazione, in particolare il Dpr n.445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa) richiede, a pena di nullità, che tutte le istanze rivolte ad una Pubblica Amministrazione devono essere redatte in forma scritta e sottoscritte nei modi di legge. Solo dopo l’assunzione a protocollo dell’ente cui sono indirizzate esse assumono rilevanza giuridica. In assenza di tali requisiti nessun procedimento amministrativo può essere iniziato.
  2. b) Come l’assenza di un’istanza scritta e sottoscritta dall’istante, propedeutica e necessaria per il riconoscimento del contributo possa essere sfuggita anche ai funzionari e/o dirigenti comunali addetti al controllo tecnico-amministrativo ed economico sulle attività della Giunta Municipale.
  3. c) Se esiste istanza per un progetto presentato dall’Associazione Amo Scisciano in forza del quale é stata determinata l’elargizione di 1.500 euro a suo favore. In caso tale istanza fosse stata assunta a protocollo ne chiediamo copia con indicazioni dei motivi per i quali non compare anche fra i progetti “approvati” elencati nella delibera di Giunta.
  4. d) Se il Sindaco e l’intera Giunta non ritengono di dover annullare, in regime di autotutela, la delibera di Giunta e la conseguente determinazione dirigenziale limitatamente ai progetti del prof. Di Palma e del dott. Di Palma nell’ipotesi che le anomalie segnalate fossero confermate tenendo presente che un eventuale e, da parte nostra, auspicabile      revoca parziale dell’atto non precluderebbe la possibilità da parte dei competenti organi comunali di destinare comunque le somme recuperate  ai fini cui erano dirette.

 I sottoscritti consiglieri tengono a precisare che ritengono valido sia il lavoro svolto dal prof. Antonio Di Palma sia l’intento di destinarne copia agli studenti delle scuole di Scisciano.

In attesa di urgente riscontro porgiamo distinti saluti.

I consiglieri: Arianna Pasquale

                     Ilsami Mario

                     Mucerino Cristina

Scisciano – Determina Dirigenziale n° 165

 

Scisciano Determina

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