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Sant’Antimo, Mo’ Vene Natale… L’hinterland vesuviano: canti tipici tradizionali e natalizi. Concerto di musica popolare con i Napoliextracomunitaria

Sant’Antimo, 31 Dicembre – Nell’ambito della manifestazione “Sant’Antimo in Cristmas 2018 ” ricca di attività musicali e culturali, organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Legalità, Cultura ed Eventi del Comune di Sant’Antimo, promuove, presso la Rettoria dello Spirito Santo – Piazza S. Spirito 1  Sant’Antimo, con i Napoliextracomunitaria  per  sabato 5 Gennaio 2019 ore 20,00 un concerto di musica popolare:

Mo’ Vene Natale… L’hinterland vesuviano: canti tipici tradizionali e natalizi

…Il percorso dello spettacolo si snoda attraverso l’evoluzione e il mutamento dei canti popolari e contadini;

 “E fronne ‘e limone , e canti a carrettiere, e canti a figliola” e tutto quanto serviva a comunicare nel mondo agreste nei secoli passati, fino alle sonorità etniche passando per le trasformazioni che hanno cambiato la forma ma non contaminato i contenuti; il racconto di una terra , di un tessuto di tradizione cristiane e pagane oltre a canti tradizionale natalizi.

 

  Protagonisti saranno: Lucio Catavèro, basso, voce – Antonio De Falco, chitarra – Raffaele Del Prete, batteria – Lorenzo De Michele, tastiere – Francesco Di Maio, sax  – Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari.

 

Napoliextracomunitaria   gruppo musicale e culturale del mondo popolare tradizionale ed attuale dell’entroterra vesuviano, attivo dal 1995, che  nel corso degli anni ha raccolto continue affermazioni in importanti festival in Italia e all’estero come nel caso delle partecipazioni a: “Festival Euromediterranea (BZ), Festival Internazionale “Projekt Natur“ Vienna; riscuotendo successi di pubblico e di critica con la loro partecipazione  nelle varie edizioni del Festival “Xong (Malles – Val Venosta) THON. DOC. PROJECT. 4° Transnational  Meeting – Dep. Etudes Univ. Sapienza Roma – Dir. Gen. Junta ANDALUSIA– Ventotene; le Lezioni-concerto”all’interno delle Università di Urbino e Roma “La Sapienza oltre a partecipazioni a diversi festival e feste in lungo ed in largo sul territorio nazionale; inoltre, lo stesso è impegnato nelle scuole di ogni ordine e grado a diffondere la cultura e la musica popolare, affinché le crescenti generazioni conoscano e valorizzino il patrimonio ricchissimo lasciatoci in eredità.  

Il loro percorso dunque è quello di inserirsi – senza uscirne – nel solco della tradizione mutuandone il linguaggio e, rinnovandolo, ampliandone il potenziale espressivo grazie ad esso una “ Napoli Extra ” e lontana dagli stereotipi di pizza e mandolino, una Napoli vera, di tutti i giorni, dove la Cultura fa parte del vivere quotidiano, questa Napoli viene prepotentemente fuori e di bocca in bocca raggiunge migliaia di persone.


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