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Sant’Antimo, Chiariello (CDX): “Beni confiscati? Disonestà intellettuale sindaco è disarmante”

Sant’Antimo, 14 Febbraio – “La disonestà intellettuale del sindaco di Sant’Antimo è disarmante: non ha un solo merito ma se li attribuisce tutti, non solo non ha espropriato niente a nessuno ma viene a raccontarci, col protagonismo tipico dei megalomani, di essere stato il protagonista di chissà quale stagione della legalità. Insomma, siamo alle solite pagliacciate”. Così, commentando le dichiarazioni del sindaco di Sant’Antimo sulla destinazione d’uso dei beni confiscati alla criminalità organizzata, il consigliere Corrado Chiariello, coordinatore dell’opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo.

“Ci chiediamo Russo dov’era quando, senza alcun aggravio alle casse comunali ed anzi recuperando oltre due milioni di euro, le precedenti amministrazioni destinavano gli immobili confiscati ai Carabinieri, ai disabili o alla formazione per gli extracomunitari”, ricorda Chiariello.  “A Solopaca a godersi il suo buon vino?”, aggiunge.

“Visto che fino ad oggi se c’era un immobile libero l’ha elargito ai clientes di qualche associazione-amica e visto che fino ad oggi di tutto può vantarsi fuorché di aver portato trasparenza e legalità, un suggerimento glielo diamo: lavori in silenzio, produca qualcosa di concreto e di utile alla comunità oppure se ne ritorni a Solopaca senza dimenticarsi di non tornare. Che è poi il migliore augurio che nel giorno di San Valentino sentiamo di fare a chi amiamo veramente: Sant’Antimo”, conclude Chiariello.

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