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San Vitaliano, Ambiente: valori PM10 oltre il limite. La neo consigliera Ferrante:”In paese ci si ammala di tumore. La salute deve tornare ad essere un diritto!”

San Vitaliano, 25 Giugno – A pochi giorni dal primo Consiglio comunale del neo sindaco dott. Pasquale Raimo, che mercoledì 27 giugno comunicherà la nomina degli assessori della nuova Giunta comunale di San Vitaliano, si riacutizza, in paese, la preoccupante questione ambientale.

Il costante sforamento, in questi mesi, oltre i limiti consentiti del valore giornaliero del temibile PM10, (si viaggia attualmente con la media di 1 ogni 2 giorni) allarma e preoccupa la gente comune, così come i neo consiglieri della squadra del dott. Raimo, prossimi amministratori, obbligati a fare i conti non solo con il carico fiscale di cui il paese ha il triste primato, tra quelli del circondario con  la più alta pressione riguardo appunto il fisco, ma anche con la oramai cronica emergenza smog.

E’ un dato conclamato, conosciuto da tutti, il valore giornaliero di 50mg\m2 non può essere superato più di 35 volte nell’arco dell’anno. Purtroppo emerge una realtà che mette in allarme e non poco: in questo 2018, dopo 6 mesi, gli sforamenti sono stati più di 70 quando la legge consente fino ad un massimo di 3 sforamenti al mese!

“Non posso non soffermarmi sulla questione ambientale – dichiara la consigliera comunale Licia Ferranteè una questione di estrema importante che tocca la salute dei cittadini, dei nostri figli ed è indispensabile parlarne e confrontarsi. Tutti sanno che il nostro paese è immerso in quello che viene chiamato il “triangolo della morte”  (Nola-Marigliano-Acerra n.d.r.) ma la cosa terribile è che  San Vitaliano da alcuni anni è sempre  primo in classifica per il PM10”.

La neo consigliera Ferrante, da sempre sensibile alle battaglie ambientali focalizza immediatamente l’attenzione sull’ARPAC e i suoi dati. “In paese è presente l’unica centralina della zona che fornisce i dati giornalieri sulla salubrità dell’aria. Per quanto riguarda il PM10 il nostro comune ha sforato i limiti di legge! E’ molto semplice, basta collegarsi al sito dell’ARPAC e ci si potrà render conto, leggendo le proiezioni, che non ci sono miglioramenti. Alla luce di questa drammatica situazione – incalza la Ferrante – credo sia necessario l’assunzione di maggiori responsabilità anche da parte della stessa Arpac”.

A causa dunque dei maledetti sforamenti sempre più costanti e pressanti, San Vitaliano riprende sulle sue spalle il poco gradito primato di città più “cinese” d’Italia. “E’ incredibile come la nostra area – prosegue Licia Ferrante – ha una concentrazione così elevata di inquinanti atmosferici, e i più pericolosi sono queste particelle piccolissime che per legge non devono superare per sforamenti le 35 giornate… ma abbondantemente  superati con più di 70.Sono necessari,a questo punto, interventi e progetti strutturali, coordinati su vasta scala, come per esempio ‘un patto dei sindaci per l’ambiente’ e marcare stretto la Regione Campania che al riguardo fa poco o nulla. Credo sia importante – chiosa la Ferrante – confrontarsi con la Città Metropolitana per valutare la possibilità di riqualificare gli edifici pubblici e privati per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti. L’emergenza ambientale ha cancellato il diritto ad una esistenza dignitosa, è ora di svegliarci –  conclude la neo consigliera – la salute dei nostri figli, la nostra salute è il bene più prezioso. A San Vitaliano la salute deve tornare ad essere un diritto, non un privilegio”.

 

Stretto è dunque il rapporto tra ambiente e salute. Come si può infatti negare l’incidenza delle cause ambientali sui diversi tipi di cancro?

Il caso della “Terra dei Fuochi è emblematico: “La Campania Felix è diventata una zona disastrata” riflette Maurizio Montella, responsabile Epidemologia dell’Istituto Italiano Tumori di Napoli. “Nelle provincie di Napoli e Caserta, in particolare, si è osservato un aumento di tumori”.

L’aumento esponenziale dunque di malattie tumorali è sotto gli occhi di tutti. “Dallo spazio Centopassi – conclude con un filo di voce la consigliera Licia Ferrante – posso testimoniare che in paese ci si ammala di leucemia, tumori. Non c’è settimana che non arrivano pratiche con legge 80 e di questo i medici di base ne sono consapevoli”.

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“Giornalista pubblicista con una grande passione per lo sport, in particolare per il calcio, da sempre definito lo sport più bello del mondo.

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