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San Giovanni a Teduccio, minacce dei clan verso chi protesta contro la camorra

Verdi: “Intimidazioni inaccettabili. Chiederemo di inserire il rione Villa e le aree sensibili nel Piano regionale di videosorveglianza”

 

Napoli, 17 Aprile – “Un gesto ingiustificabile che deve risuonare come un ennesimo campanello d’allarme dell’emergenza criminalità che sta investendo Napoli e la provincia”.

Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli commenta l’episodio, riportato da “Cronache della Campania”, delle intimidazioni dei clan nei confronti di coloro che, a San Giovanni a Teduccio, hanno espresso il proprio dissenso nei confronti della camorra in seguito al recente attentato mortale presso il rione Villa. “Purtroppo i clan camorristici si sentono egemoni e padroni del territorio. Le promesse disattese del ministro Salvini che, a distanza di mesi, ancora non ha inviato rinforzi stanno dando margine ad una nuova offensiva criminale che sta assumendo contorni drammatici. La condizione vissuta dai residenti di San Giovanni a Teduccio è comune a molte delle periferie del nostro territorio dove microcriminalità e camorra continuano a spadroneggiare anche grazie al sottodimensionamento delle forze dell’ordine”.

“Riguardo alla situazione della periferia Est di Napoli abbiamo deciso di proporre l’inserimento del rione Villa e delle altre aree sensibili al rischio criminalità di San Giovanni a Teduccio nel Piano regionale di Videosorveglianza. Dotare tali zone di un ausilio per il lavoro delle forze dell’ordine significa migliorare i livelli di sicurezza dei cittadini che, loro malgrado, sono costretti a fare i conti con questa emergenza”.

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