Cronaca

San Giorgio a Cremano, violentata dal branco nella stazione Circum

San Giorgio a Cremano, 6 Marzo – Hanno abusato di lei, sorpresa nell’ascensore. Disperata, in lacrime con i vestiti dilaniati, una giovane donna di 24 anni è stata soccorsa poco dopo nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano da alcuni passanti che hanno visto la ragazza sola in stato di shock su una delle panchine della stazione. La polizia, intanto, ha visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza per stanare gli aggressori, probabilmente tre.

Il presunto stupro si sarebbe consumato nell’ascensore che porta al binario 3: in quello spazio angusto, secondo il racconto della vittima, il branco l’avrebbe costretta ad un rapporto completo. Secondo quanto emerge dalle telecamere, l’ascensore sarebbe rimasto bloccato per 7 minuti.

Il personale dellEav in servizio alla stazione, afferma di aver visto la ragazza obliterare il biglietto intorno alle 16.00. Verso le 18.00 la ragazza ha chiamato in lacrime la madre, denunciando la violenza subita e attirando l’attenzione dei presenti sulla banchina ferroviaria. “Mi hanno violentata” ha riferito nella disperazione la giovane. Sul posto sono accorsi gli agenti di polizia del commissariato di San Giorgio a Cremano, agli ordini del commissario Elio Manna, sotto la coordinazione del primo dirigente Pasquale Toscano. Sono tre ragazzi italiani tra i 18 e i 20 anni, residenti nell’area vesuviana, per i quali è stato emesso un fermo di polizia giudiziaria. Sono accusati di violenza sessuale di gruppo.

Immediatamente, in piazza, hanno cominciato a formarsi nutriti drappelli di curiosi. Attorno alle 19.30, la ragazza è stata trasportata a Villa Betania e poi al Loreto Mare, dove i medici la sottoporranno agli accertamenti di rito.

Si avranno maggiori notizie delle indagini nel corso della giornata. “Ma è fondamentale sapere – dichiara il sindaco  Zinno – che la nostra città oggi si sveglia consapevole che i mostri esistono, ma che qui vengono immediatamente presi e buttati in cella. La nostra città, come tutte, può essere colpita da balordi che agiscono contro l’essere umano, ma si sappia che qui non ci si ferma mai finché chi delinque non viene punito. Un caldo e commosso grazie va a tutti gli uomini che nella notte hanno lavorato per darci un buon risveglio. Siamo ancora scossi dalla notizia, ma fiduciosi sempre più nella azione della Polizia di Stato sul nostro territorio”.

 

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