Cronaca

San Felice a Cancello – Arresto De Lucia, il giudice inquirente: “Tutto passava per le mani del sindaco…”

Caserta, 1 ottobre 2016 – Le indagini dei Carabinieri di Maddaloni e di Caserta continuano senza sosta. Infatti è stato aperto un altro fascicolo a seguito di ulteriori elementi emersi da questo terremoto giudiziario che ha portato all’arresto del sindaco Pasquale De Lucia, di alcuni membri della sua giunta, imprenditori e soprattutto della “pupilla” dello stesso primo cittadino di San Felice a Cancello, Rita Di Giunta, amministratrice del Consorzio “Terra di Lavoro” assurta al potere dal nulla e che attualmente ha la custodia cautelare ai domiciliari.

 “Tutto passava per le mani del sindaco Pasquale De Lucia. Non c’è foglia che si muove se De Lucia non vuole!” A scriverlo è il giudice inquirente Gerardina Cozzolino. De Lucia ordinava e gli altri eseguivano, tanto un ‘regalino’ c’era sempre per tutti.

Dalle indagini condotte dai carabinieri di Maddaloni con il capitano Pasquale Puca dal 2013 al 2015, è emerso che il sindaco componeva le liste per assunzioni clientelari da portare agli imprenditori. Come il bar “Chersoni” che ottiene l’ampliamento per la ristorazione su un terreno inedificabile in ragione del Piano assetto idrogeologico. E con lo stesso bar, il sindaco avrebbe avuto un debito di 15mila euro, soldi spesi per giocare alle slot machines.


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