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Salerno, sessantenne operata al cuore: aveva ancora una valvola impiantata da Barnard

Salerno, 28 Maggio – Chi l’avrebbe mai detto che durante una difficile operazione di cardiochirurgia di qualche giorno fa, effettuata nell’azienda Ospedialiero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, si sarebbe trovato un autentico cimelio cardiologico. Ebbene, la scoperta di una valvola cardiaca ha suscitato grande meraviglia per l’equipe guidata dal Primario di Cardiochirurgia Dott. Severino Iesu, perché la paziente sessantenne, circa cinquanta anni fa, fu operata dal grande luminare Christiaan Barnard. Il cardiochirurgo di Città del Capo divenne famoso il 3 dicembre del 1967, perché riuscì ad effettuare il primo trapianto di cuore umano al mondo.

In quella data, a seguito di un incidente stradale, una ragazza di 25 anni rimase in stato di morte cerebrale, mentre in cura all’ospedale Groote Schuur vi era uno sportivo lituano di 54 anni che soffriva di diabete e di un inguaribile male cardiaco. Così, Barnard, assistito dal fratello Marius e da un team di una trentina di persone, dopo 9 ore in sala chirurgica, riuscì a trapiantare con successo il cuore della defunta giovane Denise Darvall, nel corpo dello sportivo Louis Washkansky. Da quel momento divenne famoso e girò tutto il mondo per portare la propria esperienza e facendo numerosi convegni. Alla sessantenne invece, operata nel nosocomio salernitano, quando aveva soli 5 anni, le diagnosticarono un grave problema alla valvola mitrale. Così i genitori l’affidarono al fratello maggiorenne e, con i soli documenti medici, i due arrivarono a Città del Capo.

Ormai la bimba aveva compiuto dieci anni e finalmente fu sottoposta a un intervento delicato presso il Centro Groote-Schuur proprio dal cardiochirurgo Barnard, che le salvò la vita. La scoperta della valvola impiantata dal grande cardiochirurgo ha effettivamente emozionato il Dott. Iesu e il suo team, il quale ha potuto constatare la straordinaria durata della protesi. Per quanto riguarda il Primario dell’Ospedale Salernitano, prima della scoperta della valvola di Barnard, recentemente è stato ospite alla trasmissione Rai “Buongiorno Benessere” e, dall’intervista è emersa la grande professionalità e i grandi successi ottenuti negli interventi, basti pensare che ogni anno il suo team è riuscito ad effettuare 326 by-pass coronarici, portando il primato nazionale nel 2017.

Il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia d’Urgenza, dott. Severino Iesu, rappresenta senza ombra di dubbio una eccellenza italiana conosciuta anche all’estero. Le sue parole rilasciate durante l’intervista alla Rai, hanno evidenziato la vera missione del suo team, cioè quella di essere innovatori e ricercatori perché, dice il medico, si ha a che fare con i cosiddetti “cuori difficili”. Il cardiochirurgo ha infine precisato che il suo è il primo Centro al mondo che ha effettuato un intervento a cuore fermo con sistema di assistenza ventricolare e che le aziende che commercializzano questi sistemi, hanno impresso, sulle diapositive che mostrano in tutto il mondo, l’indicazione “by Salerno”.

 

Andrea Montanino

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