Comuni

S. Antonio Abate, «Una rete intercomunale per sviluppare l’enogastronomia dei Monti Lattari»

La proposta di Donadio (Oltre): sinergie per ottenere più finanziamenti regionali ed europei

 

Antonio Abate, 9 Dicembre – «Un comitato intercomunale tra i territori interessati alla filiera enogastronomica dei Monti Lattari per fare rete e creare maggiori occasioni di sviluppo grazie ai fondi regionali e comunitari».

La proposta è dell’ex consigliera comunale di Sant’Antonio Abate e leader del gruppo «Oltre», Donatella Donadio.

 

«Col riconoscimento Unesco dell’arte dei pizzaiuoli napoletani, si apre un mondo che non è semplicemente di arte, cultura e tradizione ma anche di crescita dei territori – aggiunge –. La provincia sud di Napoli, e in particolare quella dei Monti Lattari, ha straordinarie produzioni che però vivono in maniera isolata le loro “fortune” commerciali».

«Creare un network in grado di mettere a sistema le realtà produttive e imprenditoriali dell’area – continua – è il modo migliore per diventare anzitutto più forti sul territorio e per espandersi anche fuori dai confini regionali e nazionali».

 

«La Regione Campania e soprattutto l’Unione europea mettono a disposizione importanti finanziamenti che spesso vanno persi per la struttura “pulviscolare” delle nostre produzioni. Pensare di creare un comitato in cui siano rappresentati tutti quei territori che, a vario titolo, possiedono produzioni enogastronomiche di eccellenza – conclude Donatella Donadio – potrebbe essere un modo per sviluppare sinergie e per essere anche maggiormente autorevoli, e forti contrattualmente, con gli Enti sovraordinati».

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