Cronaca

Roma, operazione San Gennaro. Cinque arresti all’alba per corruzione e camorra: arrestato giudice Tribunale di Napoli

Roma, 3 Luglio –  Operazione San Gennaro. Cinque arresti all’alba indagati a vario titolo per corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione in atti giudiziari, traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione, favoreggiamento personale.

Ecco i nomi delle persone finite in carcere nel corso dell’operazione della polizia: Alberto Capuano, 60 anni, gip del Tribunale di Napoli in servizio alla sezione distaccata di Ischia; Antonio Di Dio, 65 anni, consigliere circoscrizionale della X municipalità di Bagnoli; Valentino Cassini, 51 anni, libero professionista nel commercio al dettaglio di prodotti via Internet; Giuseppe Liccardo, 29 anni, pregiudicato della camorra legato al clan Mallardo di Giugliano.

 Ai domiciliari è invece finito Elio Buonaiuto, 71 anni, avvocato di Napoli. In una ulteriore operazione di polizia dove stanno partecipando 250 uomini con il coinvolgimento di 10 questure, oltre a quella della Capitale, sono stati sequestrati molti beni: 173 immobili che si trovano tra Roma e i comuni di Rignano Flaminio, Morlupo, Campagnano Romano, Grottaferrata e altre province italiane.

I dettagli dell’operazione saranno comunicati in una conferenza stampa, presieduta dal questore di Roma, Carmine Esposito, che si svolgerà oggi alle 11.30.

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