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«Ritorno alla Terra»: Progetto innovativo di Servizio Civile Nazionale avviato dal Comune di Scisciano per la riduzione degli sprechi alimentari e il rispetto della biodiversità

Scisciano, 24 Settembre – Lo scorso 13 settembre presso il Comune di Scisciano ha preso il via il progetto di Servizio Civile Nazionale dal titolo «Ritorno alla Terra». Fortemente voluto dall’Ente, il progetto durerà 12 mesi e vedrà impegnati 6 giovani volontari sotto i 28 anni nella promozione delle attività dedicate alla salvaguardia dell’ambiente.

Tra le aree di intervento previste dal bando scaduto lo scorso febbraio, vi è quella di educare la popolazione al cibo per mezzo di incontri in cui si discuterà del valore nutritivo dei singoli alimenti. In particolare, verrà dato risalto all’agricoltura c.d. «a km 0» e ai rischi connessi allo spreco alimentare. Al consumatore, saranno fornite una serie di regole di comportamento, indispensabili per il miglioramento della qualità della vita.

Lungo il percorso, saranno affrontati temi di rilievo, quali la «biodiversità», cioè la variabilità degli organismi viventi di ogni origine e «l’agricoltura biologica», metodo di produzione agricola che esclude l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi.

I ragazzi lavoreranno in team sotto la supervisione dell’Ente. Il Servizio Civile Nazionale è stato istituito con Legge n. 64/2001 e dal 2004, con l’abolizione dell’obbligo di leva militare, non è più prevista l’obbligatorietà. La partecipazione avviene esclusivamente su base volontaria. La finalità viene ravvisata nella piena realizzazione dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale, anche al fine di favorire il potenziamento dell’occupazione giovanile.

Valeriano Foglia

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