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Question Time. Trapianti di organi, boom di interventi fuori regione per i pazienti campani e diminuiscono i donatori

Verdi: “Grave che quasi un campano su due disponga di non donare gli organi dopo la morte. Donatori in calo, occorre sensibilizzare la cittadinanza”

 

 

Napoli, 12 Luglio – “Abbiamo presentato un Question Time circa le donazioni e i trapianti di organi, evidenziando alcuni dati: i donatori sono in diminuzione, con un calo di più di due punti percentuali dal 2017 al 2018, il 45,7 percento dei campani specifica, in sede di rinnovo del documento di identità digitale, di non voler donare gli organi dopo la morte e aumentano i trapianti fuori regione. In merito all’ultimo punto ci è stato risposto che, a fronte di una interrogazione circa i costi, che i trapianti fuori regione costano al sistema sanitario regionale 2,1 milioni di euro. Nell’ultimo bilancio sono previsti, secondo la risposta che ci è stata fornita, 13 milioni di euro per la rete trapiantologica. Ma, a nostro avviso, il tema principale è il calo dei donatori e la peggiore percentuale in Italia di persone disposte a donare gli organi dopo la morte”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli. “In merito a tale problematica, la risposta alla nostra interrogazione sulle iniziative intraprese per incentivare la donazione, ci è stato risposto che, principalmente, la campagna di sensibilizzazione comprende la realizzazione di un sito, la veicolazione dei contenuti via social, una serie di spot e delle partnership. A nostro avviso serve uno sforzo ancora maggiore per scardinare le convinzioni di chi non è disposto a donare gli organi”.   

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