Comuni

Portici: al via il progetto legalità, cittadinanza e pari opportunità come beni comuni

Portici, 10 Novembre – Si è tenuto ieri 8 novembre 2018, presso il Teatro de Filippo di Portici, la presentazione del progetto promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, con il supporto della Sottocommissione Diritto alla città, politiche  urbane e beni comuni nell’ottica di genere e del Comitato Scientifico costituito da Natalia Sanna, Maria Rispo, Marilena Vitalone, Angelina  Acampora e Maria Lippiello, in sinergia con l’Istituto Comprensivo Carlo Santagata di Portici.

L’iniziativa dal titolo “Legalità, Cittadinanza e Pari Opportunità come Beni Comuni” è stata finalizzata a far divenire le nostre scuole luoghi privilegiati di rispetto dei diritti umani, di pratica della democrazia e della legalità, di apprendimento delle diversità e della ricchezza delle identità culturali, per formare i cittadini del domani, il più possibile responsabili e solidali. Dopo i saluti istituzionali di Natalia Sanna, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Carlo Santagata Nicola di Muzio e delle Assessore del Comune di Portici, attraverso le ricche relazioni moderate da Maria Rispo, docente e referente per la legalità e bullismo si è entrati nel cuore dell’iniziativa, che ha sottolineato il ruolo della scuola quale presidio di legalità e democrazia, una scuola che si pone come modello di coesione sociale e scuola aggregante.

E’ emersa l’importanza della responsabilità come condizione indispensabile per la legalità ed è stato ribadito il desiderio di giustizia e legalità con le piccole e quotidiane pratiche di responsabilità. Il cuore del messaggio donato da tutti gli intervenuti è stato incentrato sul concetto di “noi” alternativo a quello di “io”, è stato caratterizzato dall’invito ad un impegno a favore degli altri, perché “il noi vinca” e diventi una forza etica. Particolarmente significativa è stata la riflessione sul significato del concetto di legalità, da intendere non come un valorequanto tale, ma come uno strumento per difendere la giustizia e la dignità di ogni persona. Non è mancato in nessuno degli interventi un passaggio sulla Carta Costituzionale ed il messaggio secondo cui se venisse applicata fino in fondo sarebbe l’antidoto migliore all’evasione e alla criminalità organizzata, alla disuguaglianza, perché la legalità si basa sull’eguaglianza.

Gli alunni dell’Istituto molto attenti alle tematiche trattate, hanno rivolto agli intervenuti molte domande a cui è stato risposto con scrupolo e attenzione.

La giornata, intensa anche sul piano emozionale, si è conclusa con la testimonianza toccante di Alessandra Clemente, persona dal grande carisma e figlia di Silvia Ruotolo vittima innocente della camorra, che ha trasmesso con forza la voglia di gridare il bisogno di vivere in un mondo più giusto in cui prevalga l’amore ed il rispetto per gli altri.

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