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Pomigliano d’Arco, Concerto di Natale con i Napoliextracomunitaria

Nell’ambito della manifestazione Natalamente; Arte e cultura per il Natale ricca di attività musicali e culturali, organizzata da Assessorato alla Cultura, Pro loco , Città Metropolitana di Napoli, sabato 4 gennaio 2020, con inizio alle ore 1930,nella aula  consiliare, piazza mnicipio, Pomigliano d’Arco

 

Pomigliano d’Arco, 27 Dicembre – I suoni della tradizione, e canti, fronne e tammurriate rivivranno nella terra dove sono nati , un coinvolgente viaggio musicale all’insegna della tradizione e delle origini,  tutto quanto serviva a comunicare nel mondo agreste nei secoli passati, fino alle sonorità etniche passando per le trasformazioni che hanno cambiato la forma ma non contaminato i contenuti ; il racconto di una terra, di un tessuto di tradizioni cristiane e pagane ,oltre a canti tradizionali natalizi quali: “ Quanne nascette ninno”, “ ‘O cunto ‘e Natale”, “  ‘A ‘nferta”, “ La legenda de lupino”,  “ A canzone di Razzullo” .

Protagonisti saranno: Rodolfo Fornario, voce recitante-, Lucio Catavèro, basso, voce – Antonio De Falco, chitarra – Raffaele Del Prete, batteria – Lorenzo De  Michele, tastiere – Francesco Di Maio, sassofono – Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari.

Natale per gli altri con i Napoliextracomunitaria…

Durante la serata  l’esposizione di alcune opere di Mino Malfi, contemporaneamente anche  all’Hotel Fortuna -via Nino Bixio 7-Pomigliano d’Arco – un’arstista sensibile conosciuto su tutto il territorio regionale inoltre saranno consegnati a tutti i presenti gadgets, preparati dallo stesso, per raccogliere  fondi per l’Associazione AGVH onlus sita in Via Roma319 a Pomigliano

 

Biografia – Curriculum

Napoliextracomunitaria  nasce alla fine del 1995, affonda le proprie radici nella cultura contadina e popolare dell’hinterland  vesuviano che costituisce l’humus dal quale trae origini il sistema di valori che ha fatto proprio. 

La cultura tradizionale popolare (il canto, gli strumenti, i detti, i proverbi, i racconti, la gestualità) viene riproposta nel rispetto della tradizione ed in maniera letterale.

Il lavoro del gruppo si orienta all’individuazione delle strutture ritmiche, melodiche ed armoniche che permettono l’estemporaneità espressiva, cosa essenziale per un folklore non contaminato dalle mode e dalle mistificazioni; estemporaneità ovviamente basata su una conoscenza stilistica, fonica.

Nella zona vesuviana la cultura popolare è ben viva e lo scopo di Napoliextracomunitaria è quello di restituire alla vita suoni, musiche e melodie del passato, non tralasciando l’inserimento di sonorità mediterranee oltre a essere una open-band di musicisti che salgono su questo treno in corsa per ogni volta una nuova grande avventura musicale e non solo.

Napoliextracomunitaria raccontano storie legate al loro vissuto, alle loro origini, al loro contesto sociale, usando un linguaggio “popolare” (il dialetto) dall’inequivocabile e immediato potere comunicativo. Anche dal punto di vista musicale vi è un costante riferimento ai ritmi (della tammurriata e della tarantella) e agli strumenti (tammorra, tamburello,) di origine popolare, sapientemente commisti a ritmi e strumenti che provengono invece da altre culture o che rimandano ad altri stili .

 È appunto questa fusione la caratteristica del gruppo.

Il loro percorso dunque è stato quello di inserirsi – senza uscirne – nel solco della tradizione mutuandone il linguaggio e, rinnovandolo, ampliandone il potenziale espressivo.

Spinti dall’esigenza di coniugare, tramite la musica, il mondo della tradizione con l’attualità del presente e muovendo dalla consapevolezza degli idiomi tradizionali e dal rispetto del loro significato culturale, il gruppo propone oltre ad un lavoro musicale, che unisce i linguaggi espressivi della tradizione orale e quelli legati alla modernità, anche personaggi popolari quali: ‘O  Pazzariello e Pullecenella cetrulo.

Attivi concertisticamente dal 1995, il gruppo nel corso degli anni ha raccolto continue affermazioni in importanti festival in Italia e all’estero come nel caso delle partecipazioni a: “Festival Euromediterranea “(BZ), Festival Internazionale Buskers (TE), Festival Internazionale “Projekt Natur“ Vienna; riscuotendo successi di pubblico e di critica con la loro partecipazione  nelle varie edizioni del Festival “ Xong” (Malles Venosta) THON. DOC. PROJECT. 4° Transnational  Meeting – Dep. Etudes Università La Sapienza Roma- Dir. Gen. Junta ANDALUSIA – Ventotene; Piacere Molise 2000 (IS), Maggio dei Monumenti (Regione Campania), AGRICultura (Regione Campania – ERSAC), VinIschia (Regione Campania), e “Lezioni-concerti” all’interno delle Università di Urbino e Roma “La Sapienza” oltre a partecipazioni a diversi festival e feste in lungo ed in largo il territorio nazionale; inoltre, lo stesso è impegnato nelle scuole di ogni ordine e grado a diffondere la cultura e la musica popolare, affinché le crescenti generazioni conoscano e valorizzino il patrimonio ricchissimo lasciatoci in eredità. 

Il gruppo:

Lucio Catàvero, basso, voce

Antonio De Falco, chitarra

Raffaele Del Prete, batteria

Lorenzo De  Michele, tastiere 

Francesco Di Maio, sassofono

Pasquale Terracciano, voce, tammorre, strumenti popolari.



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