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Pollena Trocchia, “Quando la musica diventa poesia”: emozioni e passione al Salotto Donizetti

Pollena Trocchia, 16 Gen. – Serata piena di emozioni, musica e poesia per il primo appuntamento del 2017 per il Salotto Donizetti di Carmen Percontra, che ha avuto come titolo “QUANDO LA MUSICA DIVENTA POESIA”. L’evento, che come ogni mese si tiene al Club House Artisti di Pollena Trocchia presieduto da Gennaro Nigro, ha avuto una ottima riuscita grazie alla presenza di tanti amici artisti e non solo, e grazie al solido staff di collaboratori di cui Carmen si avvale: dal presentatore Ralph Stringile che divide con lei la conduzione dell’evento, ai due addetti stampa Mauro Romano e Alberto Del Grosso, ai tecnici audio Aldo Vecchiotti e Francesco Iacomino, coadiuvati da Aniello d’Ambrosio, al videomaker Davide Guida della DGPhotoArt che immortala il salotto con le riprese video che come sempre saranno disponibili su Internet e sui social network. Fotografi di scena, in sostituzione di Giuseppe Pelosi assente per motivi personali, sono stati i bravissimi e professionali Luciano Basagni e Vincenzo Severino.

Numerosi gli ospiti, fra nuove proposte e riconferme: dopo l’introduzione con la lirica “Tu sei…” di Carmen Percontra sono intervenuti Pippo Scarano con canzoni sulla terra dei fuochi e l’aborto, Vera Ceriello esperta di moda e comunicazione stavolta in veste di poetessa con una mirabile interpretazione delle due liriche  “Temporale” e “Cumpagne e morte”, il socio del club Peppe Moccia con una lirica di Scollo, Pino Silvestri con alcune canzoni del repertorio classico italiano e napoletano. Una nota di musica popolare è poi arrivata con la presenza del Trio di Posteggia Napoletana formato da Carmine e Antonia Pignalosa (rispettivamente chitarra e voce) con Pasquale Rosolino al mandolino.

Ancora sono succeduti sul palcoscenico del Salotto Christian Sanna con una poesia, Franco Manna che ha interpreato “Vierno” e “‘O sarracino”, l’attore Pasquale Rea, impegnato nel sociale, con una lirica sul Natale anticipata da un monologo di grande comicità, Francesco Rossi in arte Igor Issorf con la lirica “Il mio amore libero”, il tenore Lucio Cecchini con due brani napoletani “Core ‘ngrato” e “’O sole mio”. Il videomaker Davide Guida è intervenuto per leggere con passione il monologo finale del film “Moda e Amore” da lui sceneggiato nel 2013, dando un forte messaggio morale sui malesseri del mondo dell’arte e della cultura.

Hanno concluso il salotto Aniello D’Ambrosio con la sua rubrica di approfondimento storico-culturale e Aldo Vecchiotti, in veste di cantante piano-bar che ha interpretato “Io che non vivo” di Pino Donaggio e “Io mammeta e tu” fra gli applausi del pubblico.

Tanti i presenti, oltre agli affezionati soci del club, amici e artisti in sala venuti a assistere allo spettacolo. Fra questi Giovanni Punzo, Rocco Capasso, Ornella Ruggiero, Antonio Pascucci, Giovanni Aversano, Rosa Nunziante, Raffaele Viscovo, Isabella Esposito e Nunzia D’Anna.

Una serata intensa, per due ore di spettacolo e musica, che si rinnoverà il prossimo 12 febbraio alle 18.

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