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Paul McCartney torna a Napoli in concerto a piazza del Plebiscito

Borrelli e Simioli: “Speriamo che la Soprintendenza non si metta di traverso come fece in passato, sarebbe assurdo che Tony Colombo ha potuto esibirsi lì e McCartney no. No alla mummificazione delle aree vincolate”

 

Napoli, 19 Novembre – “Apprendiamo con grande soddisfazione della tappa napoletana del prossimo tour di Paul McCartney. L’ex Beatles si esibirà in piazza Plebiscito il prossimo giugno. Sarà una grande occasione per l’intera città che tornerà, per una notte, ad essere capitale della musica. Abbiamo un solo timore: che la Soprintendenza possa mettersi di traverso. Già in passato dagli uffici di Palazzo Reale arrivarono una serie di niet nei confronti dei concerti in piazza. Ricordiamo i casi dei Dire Straits, di Pino Daniele e Bruce Springsteen. Sarebbe assurdo che la piazza dove recentemente si è esibito abusivamente Tony Colombo sia negata ad un pezzo di storia come Paul McCartney”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “La nostra idea è che le aree vincolate dalla Soprintendenza debbano essere valorizzate, non mummificate. Rendere piazza Plebiscito un luogo senza vita e poco illuminato significa mortificare la vocazione di slargo centrale nella vita della città. Eventi come i concerti servono a darle valore e, storicamente, sono utili ad esportare un’immagine positiva di Napoli”.

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