Politica

Patologie della vista, al via alla Camera dei deputati lo screening delle retinopatie

Un’azione promossa da UICI, IAPB e SOI su iniziativa del parlamentare Paolo Russo

Roma, 3 Dicembre – Prevenire i danni delle patologie della vista e sensibilizzare il legislatore sui problemi, sanitari, sociali ed economici  che affrontano i pazienti che ne sono affetti: al via alla Camera dei deputati lo screening delle retinopatie, promosso dall’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, dalla Società oftalmologica italiana e da  Paolo Russo, parlamentare di Forza Italia e medico specializzato in oculistica.

I controlli e le visite saranno effettuati nell’ambulatorio medico di Palazzo Montecitorio e sarà possibile effettuarli dal 5 al 7 dicembre e dal 19 al 21 dicembre, sempre dalle 10 alle 19. 

L’iniziativa é stata avviata a luglio con una lettera che Paolo Russo inviò al presidente della Camera Roberto Fico: ” Le patologie della retina incidono sempre di più sulla qualità della nostra vita e di quella dei nostri cari ed hanno tutte una caratteristica subdola di insorgenza: quando compaiono i primi sintomi la malattia è già in una fase avanzata ed ha provocato spesso danni irreversibili”.

“Il diabete, ad esempio – é sottolineato nella lettera –  è una malattia sistemica e l’occhio può essere colpito in ogni suo distretto. La Retinopatia Diabetica è la complicanza microvascolare più comune del diabete mellito. Secondo i dati più aggiornati interessa, in Italia, oltre 1.000.000 di persone e circa il 2% dei 4 milioni di diabetici sviluppano una forma grave di tale complicanza. È la prima causa di cecità ed ipovisione grave in età lavorativa (20 – 67 anni) nei Paesi industrializzati, la quinta causa di cecità prevenibile e il deficit visivo moderato – grave è responsabile, secondo i dati presentati in Senato nel maggio 2012 dalla Società Italiana di Oftalmologia, del 13% dei casi di grave handicap visivo. Secondo i dati dell’Osservatorio ARNO 2015, la prevalenza del diabete è pari al 6,2%, alla quale devono essere sommati i casi di diabete misconosciuto che, secondo stime recenti, corrispondono al 20-30% del totale (circa 1 milione di italiani), con una prevalenza complessiva superiore all’8%. Pertanto, il numero dei diabetici in Italia sarebbe pari a 5 milioni di individui, ossia 1 caso ogni 12 abitanti. Il diabete mellito riduce l’aspettativa di vita di 5-10 anni e secondo i dati ISTAT costituisce l’ottava causa di morte in Italia, con un’importante diseguaglianza territoriale, essendo la causa di morte più frequente nel Sud e nelle isole. Basterebbero già solo questi elementi, senza la necessità di scomodare altre patologie retiniche o maculari come la “degenerazione maculare senile”,  per comprendere come la sensibilizzazione su questo fronte possa davvero rendere un servigio incommensurabile sul fronte della prevenzione e della tempestività ed appropriatezza delle cure”.

Al termine dello screening i dati epidemiologici raccolti saranno oggetto di una conferenza stampa durante la quale saranno avanzate alcune proposte di iniziativa parlamentare volte, da un lato, a favorire le attività di prevenzione a favore della tutela della vista e, dall’altro, ad agevolare nuove scelte di politica sanitaria in grado di semplificare l’accesso alle terapie e ai servizi sanitari ad esse collegati “.

Carmen Fusco

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