Politica

Passa il taglio dei parlamentari, si definitivo della Camera. Di Maio:”Grande vittoria per gli italiani”

Napoli, 11 Ottobre – Così il leader pentastellato: “e’ una grandissima vittoria per i cittadini italiani”. Il disegno di legge costituzionale che riduce i deputati a 400 dai 630 attuali ed i senatori a 200 dagli attuali 315, è stato definitivamente approvato a Montecitorio con 553 voti a favore, 14 contrari e due astenuti (hanno votato a favore sia le forze di maggioranza M5S, PD, Italia Viva, Leu che quelle di opposizione Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia).

Proprio perché si è trattato di un disegno di legge costituzionale, per essere valida la votazione era richiesta la maggioranza assoluta pari a 316. Dopo la votazione molti componenti del M5S si sono radunati davanti a Montecitorio per esporre uno striscione con raffigurate delle poltrone tagliate da forbici. Il Ministro degli Esteri Di Maio, ha poi dichiarato che il Movimento sarà sempre leale nei confronti degli alleati di Governo. Poi ha concluso parlando di una riforma conseguente al taglio che regoli inevitabilmente i pesi e contrappesi per una rappresentanza giusta. Il Premier Conte ha dichiarato che il taglio dei parlamentari rappresenta una riforma che prelude anche a una maggiore efficienza dei lavori parlamentari.

Occorre ricordare che questa è stata una vera battaglia del Movimento 5 Stelle, un tassello fondamentale per la nascita del Governo Conte Bis, però il PD ha concordato per una maggiore garanzia rappresentativa attraverso ben quattro riforme successive che facciano appunto da contrappeso. Infatti a tal proposito, il segretario PD Zingaretti ha rilasciato questa dichiarazione: “la riduzione dei parlamentari è una riforma che abbiamo portato avanti da 20 anni in forme diverse. Il nostro no alle precedenti votazioni si è tramutato in un si, perché il M5S ha concordato con noi di inserire nel programma un quadro di garanzie istituzionali e costituzionali che prima non c’erano”. Anche Graziano Delrio ha commentato l’esito della votazione: “ noi non eravamo contrari a ridurre i parlamentari, ma in quel contesto passato si rischiava di non far rappresentare più alcuni territori. Sei regioni ad esempio rischiavano di non avere più senatori”. Però, in definitiva, questo taglio, secondo quanto affermato dal Blog dei Pentastellati, farà risparmiare allo Stato circa 500 milioni di euro a legislatura ed equivarrà circa a 1 miliardo di euro in 10 anni.

Con questi soldi, secondo il movimento, si potranno costruire 133 nuove scuole o 67 mila aule per i nostri bambini, ma anche per comprare 13 mila ambulanze, ecc. Di parere diverso l’Osservatorio Economico dei conti Pubblici di Carlo Cottarelli che stima in maniera diversa la somma risparmiata e cioè al di sotto di quella indicata dal M5S.

Andrea Montanino

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