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Palma Campania, un Carnevale di accoglienza e solidarietà: intervista a Sabatino Cosenza, papà del piccolo Santolo

Palma Campania, 13 Marzo – Il presidente Luigi Ferrara della  Quadriglia Scusate il ritardo dal Tema Ammuninne in Sicilia…terra di mille colori, ha accolto con impeto, nel comitato, Sabatino Cosenza, papà di Santolo, quattordicenne in situazione di disabilità motoria. L’Associazione ha manifestato per tutta la durata della preparazione e la kermesse carnascialesca sensibilità per il ragazzo coinvolgendolo principalmente nella musica. Infatti, Santolo, ha avuto la gioia di gestire la bacchetta del maestro di quadriglia Roberto Peluso, che non si è mai sottratto nel mostrare la sua dedizione all’adolescente.

Santolo è stato coinvolto e trasportato nel meraviglioso spaccato della Sicilia, attraverso suoni, colori, bellezze e tradizioni, ha   attraversato l’isola col suo costume rappresentante il caldo sole della magnifica terra siciliana, con la sua mamma Sole, Giusy Carfora, che non l’ha mai lasciato con lo sguardo. E tutti si sono lasciati accarezzare da quel Sole infuocato da una storia fatta di sofferenze e forza d’animo.

Il papà, per quattro giorni si è fatto carico di spingere con orgoglio  la carrozzina sui basalti.

Il pubblico festante ha apprezzato e applaudito la performance della famiglia. Palma tutta si è unita in un unico abbraccio, emozionandosi alla vista dei figuranti Cosenza. Chiedevano foto con Santolo, e il suo grazie era accompagnato dal sorriso luminoso come la luce dei suoi occhi che valgono più di mille parole.

Commenti al caldo tutti positivi per un momento gioioso ma greve per la famiglia che cerca di superare e far superare le barriere architettoniche, di far diventare la disabilità ” normalità.”  Viva l’inclusione, viva la forza d’animo dei Cosenza; qualche palmese ha esternato che il Carnevale 2019 l’hanno vinto loro.

 Tutte meravigliose le Quadriglie quest’anno che hanno saputo regalarci momenti spettacolari ed inimitabili. Momenti di fratellanza, di solidarietà, di affiatamento. Hanno trasmesso positività, allegria, emozioni pure.

Sabatino Cosenza che è ritornato alla vita di tutti i giorni tra lavoro, terapie e assistenza al figlio, ci racconta della sua esperienza vissuta a Dynamo Camp per il primo campo 2019 ,dal 29 al sei gennaio. “Lì la disabilità diventa normalità. I bambini, i ragazzi i giovani, vengono assistiti, guidati da volontari esperti e competenti che si armonizzano con la sensibilità di ciascuno. Credo  che nessun famigliare possa farlo. Noi genitori abbiamo potuto godere di un momento grande di relax di cui avevamo veramente bisogno.

I volontari hanno la capacità per ciascun diversamente abile di individuare subito l’esigenza di ciascun singolo bambino “speciale”. L’organizzazione giornaliera delle attività sia per i genitori che per i bambini è altamente coinvolgente e produttiva.”

“Siamo arrivati al campo sprovveduti e preoccupati,” aggiunge Giusy Carfora,”per come avremmo vissuto l’esperienza con Santolo e siamo ripartiti con un grande desiderio di ritornarci. Sicuramente potremmo ritornarci rispettando la lista per dare precedenza a chi non è ancora entrato a fare la prima esperienza a Dynamo Camp.”

“Il mio scopo -aggiunge Sabatino- è stato quello di far diventare il Carnevale Palmese ambasciatore di Dynamo Camp, pertanto mi sono prodigato a contattare il delegato al Carnevale Palmese Nello Nunziata, insieme al vice sindaco e delegato alle Politiche sociali Domenico Rainone, che hanno condiviso il mio pensiero e chiesto a Dynamo Camp la concessione di due banner che sono stati esposti sulle torri del palco centrale durante la manifestazione carnascialesca”.

Ho contattato Giovanna Santella di Palma Campania, di Sorridi alla vita, “Associazione di volontariato Martina Santella” responsabile di Cabin Counselor presso Dynamo Camp, che durante la Messinscena delle Quadriglie ha presentato il Camp attraverso un video e un accorato intervento suo e di Nello Nunziata che è stato lieto di sensibilizzare e far conoscere questa  “finestra”  sul nostro Carnevale Palmese.”

Carnevale non è solo divertimento, ma anche dare opportunità ai disabili di essere parte integrante della festa. Penso che talvolta i veri limiti esistano in chi ci guarda.

 

 

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