Comuni

Palma Campania, l’Associazione “Naturae” e il metodo della coltura fuori suolo: lezioni pratiche ai ragazzi del Centro “Peter Pan”

Palma Campania, 16 Ottobre – Riprendono a pieno ritmo le interessanti iniziative dell’Associazione Naturae di Palma Campania. L’evento di oggi, che ha visto protagonisti i numerosi ragazzi del centro disabili “Peter Pan”, ma che ha coinvolto l’intero staff del Centro e il personale socio-sanitario, ha posto l’accento su una illuminante lezione pratica di coltura fuori suolo, realizzata in una delle suggestive piramidi del precedente progetto “Chefren”, culla accogliente, nel lungo periodo primaverile, delle gustose fragole dell’Associazione.

Le rigogliose piantine di lattuga “Lollo” rossa e verde, insieme alle rustiche piantine di rosmarino, è stato il tema portante della lezione di coltura fuori suolo offerta dai membri dell’Associazione “Naturae”. Tra l’entusiasmo dei ragazzi, concentrati ad  apprendere le fasi salienti della coltura, il giovane Carmine Guadagno ha illustrato con minuzia di particolari, l’intero ciclo della coltivazione.

L’apprezzato esperimento del pomeriggio ha avuto inizio con il trasporto della piramide ad opera dei volenterosi Pasquale Sorrentino e  Antonio Colacurcio, coadiuvati dallo stesso Carmine Gaudagno, dall’Orto Sociale al Centro Polifunzionale “Il Casale” di via Mauro. I ragazzi del centro Peter Pan, in piena comodità, hanno partecipato attivamente ai vari momenti della coltivazione. Particolarmente apprezzato dai presenti, l’antico procedimento illustrato dall’Associazione: un sorprendente metodo di sterilizzazione e fertilizzazione della terra contenuta nei vani della piramide, mescolata e amalgamata con la cenere.

Un metodo, quello della coltura fuori suolo, che prende spunto dalle rivoluzionarie idee della Montessori: contatto diretto con la terra, luce, acqua e aria aperta, senza dubbio, elementi fondamentali per lo sviluppo e la crescita di ogni essere vivente.

Grande la soddisfazione nell’entourage dell’Associazione  Naturae, in primis il presidente Rosa Ferrante, coadiuvata dalle attente e laboriose Adelina Mauro ed Annamaria Vallario. “Sono particolarmente contenta – afferma il presidente Ferrante – che la nuova metodologia di coltivazione proposta oggi, ha entusiasmato i meravigliosi ragazzi del “Peter Pan”. Dopo questa intensa full immersion, si sono a tal punto affezionati ai metodi di coltivazione acquisiti, che ci hanno esortato a portare avanti con sempre maggiore spinta sia il  progetto dell’Orto Sociale ma anche un secondo progetto simile che abbiamo in cantiere. Posso assicurare – puntualizza la Ferrante –  che porteremo avanti l’esperienza dell’Orto Sociale, completo dell’intera produzione di stagione, sempre con grande amore e attenzione. Quella di oggi – conclude il presidente dell’Associazione Naturae – è solo un primo appuntamento. Lunedì 21 ottobre, infatti, replicheremo il bellissimo pomeriggio insieme ai minori del Centro Polifunzionale “Il Casale”. Auspico che queste iniziative possano essere sempre più numerose. Credo che sia davvero molto importante ritornare indietro nel tempo e rivalutare gli efficaci metodi di coltivazione di una volta, forieri di una alimentazione sana e profondamente genuina”.

 

I ragazzi del Centro “Peter Pan”: Costantino, Salvatore, Palmino, Rossella, Antonella, Francesco C., Francesco M., Angelo, Matia M., Maria C., Lucia, Annalisa, Anna M. e infine Antonio.

Lo staff del Centro “Peter Pan”: L’assistente sociale dott.ssa Maria Rosaria Nappo; Responsabile dott.ssa Federica Satta; Educatrici dott.ssa Angela Casillo e dott.ssa Marianna Caracciolo; Psicologa dott.ssa Maria Cardo; Operatrici OSS Filomena Nappo e Rosa Auricchio.

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa