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Palma Campania, la scuola “De Curtis” celebra gli autori del Premio Letterario “Il Candelaio Junior”

Palma Campania, 11 Gennaio – Il progetto di Rosa Barone, referente del Circolo Culturale Passepartout, rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Premio Letterario “Il Candelaio junior“, sotto la direzione della scrittrice Chiara Patarino. E, per il secondo anno consecutivo, l’iniziativa che viene organizzata a Nola ha visto protagonista il 1° Istituto Comprensivo “Antonio De Curtis” di Palma Campania, guidato dal dirigente scolastico Francesco Furino: con vivo consenso, il preside della ‘De Curtis’ intende fortificare e qualificare ulteriormente l’offerta formativa dei ragazzi con la partecipazione al Premio. Quest’anno si tiene la terza edizione del premio letterario, ispirato al filosofo nolano Giordano Bruno e riservato ai giovani del territorio. L’obiettivo essenziale dei suoi promotori è quello di accrescere nei ragazzi la passione per la lettura dei libri. Il principio che accompagna il progetto è la lettura del testo proposto ed il successivo incontro con l’autore.

La partecipazione al Premio Candelaio 2019 rientra in un più ampio progetto – “Letture & Biblioteche” – curato dalla professoressa Isabella Gaudino, figura strumentale della scuola palmese. L’adesione delle classi Primarie e Secondarie dell’istituto ha visto avviate le attività, nell’ambito dell’iniziativa, con lo spettacolo teatrale “Lo Schiaccianoci e i doni di Natale”, evento che s’è tenuto presso il teatro Umberto di Nola a dicembre, con lo scopo di alimentare l’interesse nei ragazzi, avvicinandoli ad altre espressioni artistiche da cui poter ricavare nuovi incitamenti di riflessione. Si è avuta la distribuzione di 30 copie del Libro “Mistero in biblioteca” alle classi quarte e quinte della Primaria del plesso Capoluogo, di Vico e di Carbonara e 40 copie del libro “Cattive memorie” alle classi seconde e terze della scuola Secondaria di primo grado del plesso Capoluogo e di Carbonara,  opere della stessa scrittrice Fulvia Degl’Innocenti, adottata dalla scuola “De Curtis”.

Le attività progettuali dell’iniziativa si concluderanno nelle giornate del 17 e 18 gennaio 2019.

Il 17 gennaio si terrà la cerimonia conclusiva del Premio Letterario “Il Candelaio junior“. Nella mattinata, presso il teatro Umberto a Nola, una delegazione di cinquanta ragazzi, accompagnati dai loro docenti, dal preside Francesco Furino, dalla professoressa Isabella Gaudino, referente dell’iniziativa, consegneranno il premio alla scrittrice Fulvia Degl’Innocenti, che alla scrittura giornalistica affianca quella narrativa, spaziando dagli albi illustrati per i più piccoli, alla manualistica per teenager, alle filastrocche, ai racconti per bambini, ai romanzi per giovani adulti. Tra gli altri scrittori Michele Casella, Cristina Zagaria, Anna Sarfatti, proposti agli istituti che hanno aderito al Premio Candelaio.

Il giorno 18 le classi interessate della scuola Secondaria e Primaria incontreranno ancora l’autrice Fulvia Degl’Innocenti nella sala teatrale di via Municipio, per discutere sulle tematiche dei libri letti. Ci sarà un momento di domande-risposte, discussioni e confronti.

Mistero in biblioteca (lettura dai 7 anni in poi) parla di cinque compagni di classe che hanno formato la Banda del Teschio e insieme inseguono intrighi e misteri che spesso si risolvono in un buco nell’acqua. Però, stavolta, sembra che ci sia un giallo da risolvere: in biblioteca i cinque ragazzi trovano un foglio in cui leggono che un bambino chiede aiuto perché minacciato da un essere strano. Chi sarà mai? Leggere per scoprire e i ragazzi della Primaria l’hanno fatto!

Cattive Memorie ( lettura dai 13 anni in poi) è la storia di un ragazzo liceale che con i suoi compagni si prepara a fare una ricerca sulla storia della loro città durante la seconda guerra mondiale. I giovani devono affrontare un viaggio ad Auschwitz e la professoressa li scuote a curiosare con interviste ai vecchi nonni. Andrea, uno di loro, intervista una vecchia parente che gli lascia una frase ambigua sul suo bisnonno Sergio che lui tanto ha amato e ne porta la memoria nel cuore. Si rattrista e va avanti avviluppato nel suo personale tormento fino a cadere in una depressione che cura con cattive compagnie e abbandona lo studio. La mamma, inconsapevole del suo dramma, quando viene messa al corrente dai professori sulla situazione scolastica, cade dalle nuvole. Fa il possibile per riprenderlo, con determinazione e tanto garbo. Andrea soffre anche della lontananza del padre assente, perché separato dalla madre.  Barbara, un’amica conosciuta in biblioteca, lo tira fuori dallo stato di tristezza e oblio. Lo aiuta ad indagare, a risolvere il tarlo che lo opprime e tormentato, sperduto, incazzato… finalmente si apre, si lascia guidare e …giunse il momento di rimettere ordine nei suoi pensieri confusi, avere il tempo per lasciare defluire l’immagine che aveva a lungo coltivato, e ritornare a godersi i suoi ricordi. «Perdonami nonno per aver dubitato di te. Riposa in pace», il volto del nonno faceva capolino da dietro i fiori e aveva acquistato una nuova luce.

Ovunque fosse, di sicuro era felice di quel gesto…

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