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Palma Campania, intervista all’Assessore alla Cultura Elvira Franzese: “L’obiettivo è dare nuove opportunità di crescita ai giovani”

Palma Campania, 30 Aprile – Leadership, potere, autorevolezza, comando, guida, direzione, delega, ruolo…I manuali anglosassoni e italiani sulla leadership sono ricchi di declinazioni di tratti che caratterizzano chi è “leader”, in particolare quelli inerenti l’ambito di osservazione manageriale nelle organizzazioni d’impresa, ma anche in politica e in genere in tutti gli ambiti più importanti della vita sociale. Al giorno d’oggi un aspetto rimane ancora aperto: le donne e gli uomini in cosa sono diversi da questo punto di vista?

C’è comunque una verità indiscutibile che emerge: una donna leader è tendenzialmente inclusiva nei confronti di soggetti svantaggiati. In ambito aziendale, da questo punto di vista, si osserva che le donne manager hanno un approccio più inclusivo rispetto ai colleghi maschi verso i collaboratori che non sono in grado di realizzare una performance eccellente. Sul fronte professionale, cioè, le donne manifestano una maggiore capacità di utilizzare al meglio queste tipologie di persone non stressandole con richieste eccessive di “alta prestazione”, ma sapendo far emergere le migliori capacità in ciascuno presenti.

Come si definisce, dunque, una donna che ricopre ruoli come quello dell’ imprenditore, dell’insegnante, del politico? Senza ombra di dubbio, dietro queste figure, si manifestano il più delle volte grande coraggio, caparbietà, intraprendenza, ma anche particolare sensibilità e notevole capacità d’ascolto. Insomma, doti da vera leader. Cresciuta con una mentalità imprenditoriale, da sempre capace di gestire nel modo migliore uomini e strategie aziendali, completamente impegnata, da qualche anno, anche in politica con la delega di Assessore alla Cultura del comune di Palma Campania. Stiamo parlando della dott.ssa Elvira Franzese.

Quale significato racchiude la cultura per lei che rappresenta la cultura a Palma Campania?

“Credo che la cultura sia tante cose. In primis la scuola. Fondamentale è il ruolo di noi insegnanti, nonostante sia una categoria mortificata da un punto di vista economico. E’ anche vero che c’è chi fa questa professione per ripiego, senza passione e il doveroso senso di responsabilità. Ho scelto di essere un insegnante perché mi piaceva dare qualcosa alla società. Potevo restare nell’azienda di famiglia, ma ho voluto intraprendere anche la strada dell’insegnamento. Ho superato i tre concorsi, alla fine ho preferito insegnare alle scuole medie anziché alle superiori. Per circa 10 anni ho fatto supplenze negli istituti superiori, dopodiché sono passata di ruolo scegliendo appunto le scuole medie. La cultura – prosegue la Franzese –  è in ogni settore, è scendere in campo per migliorare la società in cui viviamo. A dire il vero, credevo che solo attraverso la scuola potevo dare qualcosa alla società. Mi sbagliavo! A un certo punto della mia vita –  ci confida la dott.ssa Franzese – , si è aperto uno spiraglio, una seconda vocazione: la politica. Mi piace molto coprire questo ruolo, rimanendo comunque me stessa, indipendentemente dal ruolo e dal potere”.

Qual è il vostro obiettivo?

“L’impulso fondamentale è riuscire a dare qualcosa di positivo per il mio paese, questa è stata la molla che mi ha spinta a mettermi in gioco”.

Cosa pensa della politica?

“Fare politica è davvero molto complesso e impegnativo. E’ necessario impegnarsi seriamente, mettendo sul tavolo valori fondamentali come la trasparenza e l’onestà”.

Che cosa ne pensa la sua famiglia alla luce delle tante responsabilità assunte?

“La mia famiglia ha condiviso e rispettato le mie scelte con grande comprensione. C’è ovviamente un aspetto non proprio positivo: alla luce dei miei tanti impegni, sottraggo una buona parte del tempo ai miei figli, a mio marito, ma anche a mio padre e i miei fratelli. È certamente faticoso, ma dove c’è volontà si riesce a portare avanti qualunque cosa”.

Che ruolo ha nell’azienda di famiglia?

“Mi occupo della qualità, soprattutto il periodo estivo, nel pieno della produzione, in particolare nel settore controllo qualità. I controlli vengono sottoposti in laboratorio. Questo segmento è una mia creatura. Appena laureata, infatti,  ho voluto che l’azienda avesse una certificazione. Attualmente ne abbiamo tre: ISO, BRS,  AA e Coscer”

Quali sono invece i progetti che competono la delega assegnata?

“Uno degli obiettivi che mi sono prefissata è fare grandi progetti per il paese, per migliorarlo. Migliorare il paese per dare in sostanza la possibilità ai nostri figli di non trasferirsi, ma di avere opportunità lavorative e non nel posto dove si è sempre vissuti. Mi rendo conto che è un obiettivo ambizioso ma –  afferma la Franzese, –  ci dobbiamo credere. Con l’amministrazione attuale stiamo puntando sulla programmazione. Vogliamo concretizzare tutti i progetti presentati, e valorizzare così il nostro territorio per creare le condizioni migliori di sviluppo e occupazione. Quando parlo di progetti, intendo progetti di imprenditoria e di cultura. Credo che sia molto importante appoggiare le idee delle nuove generazioni e scoprire e pianificare insieme una economia capace di far decollare il paese”.

Si vocifera l’idea di un museo del Carnevale. Ci sarà? Quando avremo notizie al riguardo?

“Mi piace molto toccare questo tasto, il Carnevale è il fiore all’occhiello di Palma Campania. Negli ultimi tempi è cresciuto molto e sicuramente continuerà a farlo sempre di più. Naturalmente avendo a disposizione finanziamenti, fondamentali per poter lavorare nel migliore dei modi. Stiamo pensando di far rientrare il Carnevale palmese nel riconoscimento UNESCO. E’ confermato per il  9 giugno l’edizione del  Carnevale estivo, come nuova esperienza. Se il riscontro sarà positivo, si programmerà allora in più giorni dall’anno prossimo”.

Ci sono progetti futuri?

“Parliamo di cultura – puntualizza la Franzese –  ma ovviamente tutto dipende dalle risorse. Abbiamo partecipato ad un bando che ci ha permesso di organizzare il premio “Vincenzo Russo”, un evento culturale durato tre giorni in cui tutti hanno potuto ricordare i suoi valori. Voglio citare la prof.ssa Marilena Nappi, scomparsa circa un mese fa, la quale ritengo sia stata uno dei pilastri della cultura a Palma Campania.  Insieme al preside Ferraro mi accompagnava in tutte le iniziative culturali con i suoi preziosi consigli. Confermato anche per il prossimo 25 Maggio, con il premio Letterario, del festival “Napoli Cultural Classic”, la location sarà la Chiesa S. Michele Arcangelo, con la casa editrice La Terza, madrina della serata è Assunta Spedicato, poetessa pugliese internazionale. Ci sarà dunque un premio per la lettura e una nuova finestra per il teatro, diviso con scritti in prosa. Un premio andrà consegnato anche a chi allestire il proprio balcone di fiori e piante, da rendere il centro storico di via Roma fino a via Marconi. Mi piacerebbe vedere il nostro paese colorato, che duri nel tempo. Perché un paese di fiori, rende armonioso l’ambiente, e coinvolge altri balconi. Poi avremo il Festival dei Corti, che si terrà il primo Giugno, nel palazzo Aragonese, con circa 100 corti, in più uno dedicato al premio Vincenzo Russo. La novità di quest’anno è che faranno parte tutte le 11 associazioni che lavorano sul territorio, desidero ricordare che ogni associazione sta dando il proprio contributo con un giurato. La Direzione artistica è di Massimo Andrei, quella tecnica è di Lorenzo Maffia. Dopo i corti avremo il cinema sotto le stelle nei quattro giovedì di Giugno. Entro ottobre, affideremo il teatro nelle mani di coloro che ne avranno cura e soprattutto – esclama la Franzese –  nelle mani di coloro che sapranno farlo funzionare! Prossimamente ci sarà la presentazione del libro di Giuseppe Ottaiani, dedicato alle bellezze del nostro territorio. Per concludere il 16 Giugno avremo “Belle di notte”, un evento dedicato alle donne, con una tematica forte: la donna vittima di violenza. L’interessante evento mira essenzialmente a valorizzare sia la figura femminile che l’imprenditoria e le professionalità del territorio palmese, il tutto attraverso un momento leggero, divertente e piacevole. Promuove l’iniziativa l’associazione “Naturae”. La presidente Rosa Ferrante, nell’ambito di tale iniziativa, ha voluto la presenza dell’assessorato alla cultura, l’assessore alle attività produttive Luigi Albano, e l’intera amministrazione palmese. Con la delega all’edilizia scolastica, abbiamo presentato quest’anno almeno 5 bandi. In particolare guardano la ristrutturazione del palazzo scolastico “De Curtis” e la scuola di Pozzoromolo. I bandi indicati per il sisma e per antincendio. Intanto abbiamo ricevuto anche i finanziamenti di un bando presentato nel 2015, per l’altra ala di via macello, dove ci sarà la chiusura definitiva del plesso di traversa corso nuovo, e il  trasferimento in via macello. Un ulteriore obiettivo futuro sarà creare un libretto, fascicolo del fabbricato, per ogni istituto, che certifichi la completa conformità alle norme catalogate in antincendio, antisismico ecc.”.

Per concludere, un messaggio ai concittadini palmesi.

“Mi auguro maggiore collaborazione da parte di tutti i cittadini palmesi, affinchè si passa dare, ognuno nelle proprie specifiche competenze, il prezioso e determinante contributo per valorizzare sotto tutti i punti di vista il nostro paese. Invito a fare degli incontri per dare la possibilità a tutti i cittadini di proporre idee costruttive, mettendo così da parte le sterili e dannose lamentele. Noi siamo predisposti all’ascolto e al dialogo”.

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