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Palma Campania, Festa del 2 giugno: la Scuola Civica Musicale incanta la platea

Palma Campania, 4 giugno – Il Comune Palma Campania ha festeggiato il 72° anno della Repubblica italiana con un concerto della Scuola Civica Musicale “Agostino Peluso Cassese”. L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Carbone, neo senatore, e ha richiamato un pubblico numeroso, lieto di omaggiare, come ogni anno, la memoria di coloro che contribuirono a fare della Repubblica non più utopia, ma realtà.

La Scuola Civica Musicale è un fiore all’occhiello di Palma Campania. Ne è presidente il dott. Francesco Ferrara, che continua l’opera meritoria del padre, il preside Virginio, prematuramente scomparso. La Scuola è composta dalla Corale polifonica e dalla Banda musicale, l’una già presente sul territorio da diversi anni, germogliata dalla Corale di Santa Cecilia fondata dall’indimenticato sacerdote don Pierino Manfredi, l’altra di più recente istituzione, voluta proprio dal preside Ferrara e da quanti ne hanno condiviso l’idea. Le due sezioni, corale e banda, sono state riunite in un unico progetto comunale, con relativo statuto approvato il 7 gennaio 2014.

Il concerto del 2 giugno si è svolto nell’accogliente palazzo municipale. Nonostante il clima estivo, la sala teatrale con posti a sedere è stata preferita al cortile, per venire incontro alle esigenze dei tanti anziani presenti. La scelta è stata tuttavia apprezzata anche dai giovanissimi, che hanno potuto godersi comodamente lo spettacolo, rapiti dal ritmo della musica nonostante il repertorio fosse prettamente patriottico e classico. Una delle caratteristiche della Scuola Civica Musicale è la partecipazione, in entrambi i gruppi, della gente di tutte le età. La trasversalità della passione per la musica costituisce l’essenza del popolo palmese, amante della musica in tutte le sue espressioni.

Per la parte teorica, la Scuola si avvale della guida e della competenza dei maestri Domenico e Francesco Sorrentino (per la corale) ed Emilio Fortunato e Luciano Corvino (per la banda), grazie ai quali il coro e la banda riescono a padroneggiare brani impegnativi come l’Inno Nazionale di Mameli-Novaro, il Coro di crociati e pellegrini dall’opera I lombardi alla prima crociata di G Verdi, il Coro di schiavi ebrei dal Nabucco di G. Verdi, ma anche come il brano Musica proibita di Stanislao Gastaldon (eseguita dal baritono Luigi Forte), le famose Funiculì funiculà di Luigi Denza e ‘O surdato ‘nnammurato di Enrico Cannio, nonché, per la parte bandistica, le marce di L. Ingo, di C. Pierotti Caggiano, la di A. Imparato e di G. Creatore. Un repertorio di tutto rispetto, che si rinnova a Natale, con i bellissimi cori gospel.

La Scuola partecipa inoltre agli eventi dedicati a Vincenzo Russo, martire della Repubblica Napoletana del 1799, nato a Palma circa trent’anni prima, e a manifestazioni di beneficenza, come quelle dell’associazione Sorridi alla Vita. Anno dopo anno, esibizione dopo esibizione, il talento e la costanza della Scuola si fanno apprezzare sempre di più. Nel contempo si rafforza il senso identitario, provato non solo da chi partecipa ai concerti in prima persona, ma anche da chi vi assiste. Ogni concerto della Scuola Civica Musicale, infatti, rappresenta per i palmesi un’occasione per ritrovarsi e per stare insieme, in un momento storico in cui le abitudini della vita moderna hanno sottratto tempo alla condivisione degli spazi e delle idee.

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