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Palma Campania, Antonietta Sorrentino: la voce dell’anima…

Palma Campania, 21 Agosto – Antonietta Sorrentino in arte Tequilita, è un’artista versatile che sin da piccola, grazie ad una spiccata abilità canora, ha sviluppato negli anni esperienze e conoscenze nella musica, avventurandosi in numerosi generi musicali, che spaziano tra il jazz, il blues, la classica napoletana, il pop, la musica autoriale e quella elettronica. Performer, autrice, presentatrice ed organizzatrice di eventi, happening culturali e letterari, si è successivamente avvicinata anche al mondo del teatro, recitando con varie compagnie dirette da diversi registi; vanta collaborazioni con altrettanti artisti. 

Come nasce la passione per il canto?

“La bella voce è un dono che ho ricevuto e che da sempre ho cercato di valorizzare. La mia voce fu scoperta per caso dalla cantante soprano del Teatro San Carlo di Napoli, Eva Ruta quando avevo 6 anni”.

Chi sono stati i tuoi maestri?

“Essendo consapevole delle mie potenzialità mi sono data agli studi musicali con bravi docenti vocal coach, ognuno con il proprio stile musicale (jazz, pop, classica napoletana, lirica), che mi hanno dato la possibilità di approfondire i vari generi.  Musicalmente ho ascoltato di tutto attraversando, nelle varie fasi di età, diversi generi molteplici. É importante non soffermarsi in un solo genere: la musica è ricerca e sperimentazione. Sicuramente i classici, l’opera, gli standard jazz e la musica dagli anni 70 in poi, sia italiana che straniera, sono tra le mie preferite, in particolare adoro Freddy Mercury, Shirley Bassey, Ella Fitzgerald, artisti coraggiosi che hanno creato un punto di rottura con gli standard dell’epoca. Anche se non canto il loro genere li adoro come voci, come personaggi, come performer”.

Un genere che non ha mai fatto e che ti piacerebbe interpretare?

“Recentemente sto realizzando un progetto discografico che fonde la mia vocalità con la techno digitale in collaborazione con il bravissimo dj producer Der Monarch. Con grande entusiasmo egli ha abbracciato la mia idea e ne stiamo ricavando un’esecuzione davvero originale”.

Impegno e passione, ma quale ingrediente aggiuntivo non deve mai mancare in chi svolge questa arte?

“Sicuramente la sensibilità, la tanta esperienza, il continuare sempre a cercare, rinnovare e rinnovarsi, ma soprattutto l’apertura alle sperimentazioni e all’innovazione”.

Parlaci di un tuo sogno nel cassetto ancora irrealizzato.

“Mi piacerebbe portare in scena in teatro un musical tutto mio, ma è un progetto molto ambizioso che insieme alle persone giuste riuscirò a realizzare prima o poi”.

Un consiglio ai giovani che vogliono ricalcare le tue orme?

“Mi sento di dire che non bisogna temere il giudizio degli altri, perché sia le critiche lodative che quelle spregiative aiutano a maturare e a crescere. Ci vuole molto studio e non porsi dei limiti quando si è consapevoli di quali potenzialità si possiedono. Il successo non arriva subito: molti ragazzi pensano ai programmi Talent che si vedono in televisione, ma non credo che quella sia la strada giusta. Mi disse una volta il bravo Vittorio Matteucci (il meraviglioso cantante protagonista di Notre Dame de Paris), la strada è  ” La gavetta” e basta! Di contro però l’arroganza e la presunzione possono essere deleteri. Pur essendo talentuosi si deve sempre essere umili  ed essere consapevoli che nella vita non si smette mai di imparare ed evolversi. Molti ragazzi bruciano le proprie tappe accecati dai primi momenti di successo, ma può essere anche controproducente per la loro carriera, che potrebbe ridimensionarsi e stroncarsi rimanendo nel dimenticatoio”.

Hai in programma qualche intervento imminente?

“Il 1 settembre nella corte del Palazzo Aragonese, di Via Marconi a Palma Campania, si svolge l’evento Belle di Notte, organizzato e ideato dall’Associazione culturale Naturae di Palma Campania. Un fashion show di moda, arte, musica, spettacolo. Evento che promuove il bello di una cittadina che celebra folclori, artigianalità ed estro, omaggiando la figura della donna nella bellezza e in tutta la sua essenza.

Io sono onorata dell’invito a prenderne parte con canti del mio repertorio. Per l’occasione adeguerò dei brani attinenti al tema della serata, in particolare la valorizzazione della figura femminile”.

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