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Palermo, Festival della Legalità e della Gioia: i sindaci Serpico e Raimo soci onorari del Parlamento della Legalità Internazionale [Video]

 

Palermo, 11 Maggio – Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Omodeo Beethoven”, accompagnati dalla dirigente Rosanna Lembo, dai sindaci Edoardo Serpico del Comune di Scisciano e Pasquale Raimo del Comune di San Vitaliano hanno detto sì al Festival della legalità e della gioia, promosso dal Parlamento della legalità internazionale.

Due giorni di eventi, primo fra tutti: l’incontro con gli studenti al Giardino della memoria a San Cipirello per ricordare il piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente di mafia. “ Tuteliamo questo bene – ha gridato il presidente Nicolò Mannino – rendiamolo luogo d’amore e di vita” .

Con gli studenti di Verona, di Monza, di Palermo, gli alunni dell’I. C. “Omodeo Beethoven” ed i sindaci hanno apposto la loro firma su un lenzuolo bianco per coprire la brandina di ferro arrugginito a cui era legato Giuseppe e simbolicamente dargli quel calore che non ha avuto. I sindaci hanno sottolineato la necessità di essere presenti e favorire un più diffuso senso di legalità. Un’assenza assordante quella delle scuole di San Cipirello, pur avendo il sindaco sollecitato alla partecipazione. “ Il silenzio della foresta che cresce- ha dichiarato Mannino– porta il fresco profumo di libertà che alberga nel cuore dei bambini, degli adolescenti e dei giovani. Con loro vinceremo e sostituiremo al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà . I carnefici di cosa loro hanno le ore contate”

Nell’anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato e di Aldo Moro , in migliaia, hanno marciato lungo le strade del centro di Monreale con la gioia stampata sul viso e sul cuore, proprio come lo slogan dell’evento, che è fatto di una sola grande parola: “Gioiamo”. “ Vivere la legalità significa testimoniare responsabilità e coraggio, – sottolinea la Dirigente Rosanna Lembo– significa avere conoscenza e memoria delle tragiche vicende di odio e criminalità, per affermare la cultura della pace, del rispetto “

Ci hanno creduto e ci credono, in migliaia. Dalla Lombardia alla Sicilia, passando per la Campania, le scuole hanno portato la loro voce contro la criminalità, il loro talento contro l’ignoranza. “ Gioiamo perché la legalità non è una ricorrenza, ma un modo di essere, vogliamo costruire- spiega la Coordinatrice del Parlamento della legalità internazionale per la Campania, Floriana Nappiuna società più umana, anche se è difficile dopo il Giardino della memoria, dopo tutto quanto ha il puzzo della mafia e della camorra, dopo che la piccola Noemi è in pericolo di vita, ma la cultura dell’amore e del rispetto non può che vincere”.

Nella Casa del sorriso di Monreale, i bambini talentuosi hanno detto chiaramente da che parte stanno e in prima fila a fare il tifo per loro c’era Monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, guida spirituale del Parlamento della legalità internazionale.

Entusiasti i primi cittadini di Scisciano e San Vitaliano : Edoardo Serpico e Pasquale Raimo, che hanno ricevuto il riconoscimento di soci onorari del Parlamento della Legalità Internazionale. “ Sono davvero colpito da questa esperienza – ha dichiarato il sindaco Pasquale Raimo – per il riconoscimento e soprattutto per le opportunità di crescita che i nostri giovani stanno vivendo con il Parlamento della legalità internazionale. Il protocollo culturale – ha poi concluso – continuerà a suggellare nuove sinergie e riconoscimenti. Conferirò al prof. Mannino la cittadinanza onoraria”.

“Ho vissuto una esperienza straordinaria- ha dichiarato il sindaco Serpico – . Sono onorato per il riconoscimento ricevuto e, nel contempo, profondamente turbato per aver visitato i luoghi del massacro e dell’ orrore. Diventa non più procastinabile, per chi ricopre ruoli istitizionali, aiutare la diffusione di schemi comportamentali che favoriscano la cittadinanza attiva e contrastino corruzione e prepotenza.La crescita dei nostri territori non può prescindere da culture che bandiscano odio, indifferenza e promuovano la cultura della vita e della legalità. Anche noi conferiremo, al più presto, la cittadinanza onoraria al prof. Mannino.”

I primi cittadini sono stati elogiati dal vicepresidente Salvatore Sardisco e dal presidente Nicolò Mannino perché anche in questa occasione, hanno voluto dare un contribuito agli studenti per affrontare il viaggio in Sicilia.

 

 

 

 

 

 

 

 

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