Comuni

Paestum, l’Associazione “Gruppo Archeologico Terra di Palma” alla XXII Edizione della “Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico”

Paestum, 5 Novembre – L’Associazione “Gruppo Archeologico Terra di Palma”, di Palma Campania, sito in via Cimitero al civico 10, è presente alla XXII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum, che si svolgerà dal 14 al 17 novembre 2019, in un contesto spettacolare, magico esempio di architettura greca: Parco Archeologico, Museo, Basilica, Centro Espositivo Savoy Hotel. 

Al Centro Espositivo Savoy Hotel di Paestum si terrà il IV convegno Nazionale a cura dei Gruppi Archeologici d’Italia. La BMTA è un evento originale nel suo genere, un incontro culturale sul patrimonio archeologico e tecnologico interattivo e virtuale tra i Paesi di tutto il mondo. Soci e simpatizzanti dell’Associazione palmese entusiasti e grati dell’opportunità a loro data saranno ben lieti di essere al meeting e partecipare al tema del convegno dell’associazione.

Le ultime scoperte archeologiche, novità da Terra e Mare in Ricordo di Marilena Nappi nella sala Nettuno il 15 novembre, alle ore 12.00. Tra le tante Associazioni e Gruppi partecipanti quel giorno, ciascuno con le proprie tematiche, provenienti da Trapani, Padova, Ferrara, Roma, Agrigento, Siragusa, Tuscania, affiora il Gruppo Archeologico Terra di Palma, di Palma Campania.

Enrico Ragni, presidente nazionale emerito dei gruppi archeologici d’Italia, Felice Pastore, vice direttore nazionale, relatori del convegno, illustreranno l’operato della professoressa Marilena Nappi, storica, studiosa e direttrice del Gruppo Archeologico Terra di Palma, che ha lasciato vivo e acceso il ricordo della sua scomparsa, lo scorso marzo. L’Associazione palmese che attualmente conta circa 50 soci iscritti, si adopera  per la valorizzazione dei beni culturali e il patrimonio archeologico di appartenenza locale e nazionale.

L’associazione nacque ventuno anni fa, nel 1998, con la sola presenza di poche persone palmesi, accomunate dalla passione di proteggere e migliorare attraverso ricerche, studio, impegno, competenza, il patrimonio culturale, storico, archeologico di Palma Campania. Il tempo ha dato ragione all’Associazione che ha visto crescere anno dopo anno le nuove iscrizioni. E tanto è stato fatto in nome della cultura locale e distante, con progetti, recupero di documenti di grande valore storico, pubblicazioni, eventi, conferenze, convegni, celebrazioni, inaugurazioni, laboratori didattici, mostre, seminari, tutor alla nascita di nuovi Gruppi Archeologici campani, quali Forino di Avellino, di Poggiomarino e di Casamarciano.

Non sono mai mancate le visite guidate a favore degli studenti, ai siti archeologici: Acquedotto Augusteo di Palma Campania e Sarno, Teatro Ellenistico, Foce e Sarno, musei locali di Nola e Valle del Sarno. E tant’altro. Come le collaborazioni con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli, Pompei, Salerno, Avellino, Benevento, Caserta, Diocesi di Nola, enti comunali di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, Carbonara di Nola, le scuole del territorio e le associazioni locali. Né si risparmia nella promozione e adesione a progetti che riguardano le problematiche ambientali e sociali. “Al convegno si ripercorrerà proprio la storia della cultura di Marilena, ci dice l’ing. Luigi Sorrentino, consorte, direttore dell’Associazione, attraverso slide che rappresentano momenti rilevanti del suo lungo e impegnativo operato sul territorio palmese e limitrofo”.

Molto c’è da dire della prof.ssa Nappi, docente di lingua e letterature classiche all’ISIS A. Rosmini di Palma Campania, che ha visto generazioni di studenti maturanti durante il suo percorso di educatrice. “Ha saputo “dare” resistendo anche alle avversità nel nome della passione e la sua salda preparazione, che la spingevano a “fare” per diffondere e migliorare la conoscenza dei beni culturali del suo territorio”. Era aperta al dialogo, estroversa, amabile, semplice nella sua persona di donna creativa e colta. Ha lasciato una copiosa attività di scritti per divulgare la conoscenza: Storia e culto del 1998, Itinerario turistico di Palma Campania tra storia e arte del 1999, Il bosco di Palma del 2002, Il Palazzo di Palma del 2003, Apprezzo della Terra di Palma del 2006, Il monte di Pietà della Terra di Palma del 2011, Ad Teglanum, Quaderni di archeologia storia e cultura del 2014 e l’ultimo La Chiesa di Santa Maria De Arco tra passato e presente coadiuvata dalla dott.ssa Angela Sorrentino, del 2019, pubblicato  postumo, secondo le sue indicazioni.

Il Gruppo Archeologico Terra di Palma ha dedicato il libro all’autrice stessa “All’affettuosa memoria di Marilena che ci ha insegnato ad amare la nostra terra, a non smettere mai di conoscerla, a farne tesoro e a tenerla viva“. Tantissimi sono stati i suoi articoli, pubblicati su periodici vari. Sua è la manifestazione in memoria della nascita di Vincenzo Russo e ha lasciato un sogno, un progetto irrealizzato: il Parco Letterario Vincenzo Russo. Un progetto impegnativo che dovrebbe coinvolgere non solo l’istituzione politica comunale, ma prevedere il coordinamento culturale, scientifico e imprenditoriale.

Si spera che il sogno diventi realtà: Parco letterario Vincenzo Russo in memoria di Marilena Nappi. Non ci resta che andare al Convegno e  godere dello spessore culturale di Marilena Nappi, la donna delle marmellate, sì, perché ha elargito all’intero paese i suoi barattoli di marmellata, ricavandone qualche banconota per il restauro delle due tele ritrovate nel sotterraneo della chiesa Santa Maria all’Arco: Dipinto della Madonna dell’Arco e Dipinto di San Lazzaro. Marilena Nappi la storica letterata che non ha mai smesso di mettere nelle mani altrui e soprattutto dei giovani il suo credo: l’amore per l’appartenenza alla propria terra. 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa