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Nola, Un grande successo per il “Golden Party” della giovane avvocatura nolana: professionalità e divertimento la miscela vincente

Nola, 20 Luglio – Lunedì 9 luglio presso il ristorante “White Angel” di Nola si è tenuto il Golden Party della giovane avvocatura nolana. L’evento è stato organizzato dall’Associazione “Unione Giovani Penalisti” di Nola, con lo scopo di aggregare i tanti professionisti del settore che hanno preso parte alla serata.

Ospite d’eccezione il neo Deputato Luigi Iovino del M5S, membro della Commissione Difesa. Alla kermesse ha inoltre partecipato il neo Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, l’Avv. Pasquale Piccolo, il Vice Presidente Italia Ferraro e i Consiglieri dell’Ordine testé citato tra i quali Sonia Napolitano, Raffaele Curcio, già Presidente della Camera civile di Nola, Giuliana Albarella, Fiorella Loria e Anna Guastaferro, nonché i membri delle Associazioni forensi impegnate sul territorio.

Cariche di soddisfazione sono state le parole del Presidente dell’UGP, l’Avv. Alfonso Di Palma, pioniere dell’iniziativa insieme ai membri del Direttivo: «siamo davvero contenti di come si sia svolta l’iniziativa, giunta alla seconda edizione. La nostra Associazione è perfettamente in linea con quelli che sono gli obiettivi del settore no-profit. Grazie agli studi e alle ricerche svolte nel campo penale, siamo riusciti a raggiungere un numero considerevole di iscritti, appassionati sin da subito alle nostre iniziative, tra le quali l’istituzione di un ciclo di seminari svoltisi presso il Tribunale di Nola, a cui hanno partecipato autorevoli membri del Foro di Nola, i quali ringrazio profondamente.

Siamo costantemente impegnati nella difesa dei diritti della giovane avvocatura nolana. Lo attestano la partecipazione espressa durante la serata e i numerosi attestati di stima che ogni giorno riceviamo. Intendiamo salvaguardare quello che è il ruolo del praticante e le sue prerogative, mediante la divulgazione dei principi in materia deontologica, e la richiesta di riforma dell’esame abilitante, il quale sembra avere più le caratteristiche di uno strumento creato ad hoc per censurare tanti giovani colleghi, anziché avviarli al mondo del lavoro».

 

Valeriano Foglia

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