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Nola, Chiesa dei SS Apostoli: Presentazione del libro “Il potere dei vinti” di Pino Aprile

Nola, 24 Novembre – Il Club Lions Nola Host G. Bruno ha presentato, insieme all’Associazione Passepartout di Nola, l’ultimo libro, un romanzo, del noto autore Pino Aprile con il suo volume: “Il potere dei vinti”. L’opera letteraria ha un sottotitolo; “ Perchhè solo a loro è dato ricominciare”. Al tavolo dei relatori erano presenti: Autilia Napolitano, giornalista che ha moderato l’incontro culturale, il Presidente del Club Lions  Gaetano Rosario Porcaro, l’Assessore alla Cultura, del Comune di Nola, Annalisa Sebastiani.

Grande consenso per l’iniziativa. Pino Aprile non la prima volta che incontra il pubblico a Nola;  vi è stato un  breve intervento di Gennaro De Crescenzo, Presidente del Movimento Neoborbonico, oltre, ovviamente, l’intervento dell’ Autore. Pino Aprile ha presentato  del suo ultimo lavoro “Il Potere dei vinti”:   “ Il futuro nasce dove nessuno guarda”. È una frase, quest’ultima, che compare all’interno della copertina pieghevole del volume.  Una nota che introduce alla lettura e nel caso specifico così declama: “Con il crollo del muro di Berlino, cadono le visioni millenaristiche dell’umanità, che dopo tanti secoli si erano ridotte a due, divise da quel muro. Aloisio Lepirro aveva un amore, un gemello, un’idea per un mondo migliore e un lavoro molto importante per cercare di costruirlo. Quando trova il fratello con la sua donna e lo vede morire, la sua idea di un mondo migliore finisce sotto le macerie del muro e il suo lavoro si riduce solo a molti soldi, comprende che è il momento di andare. Per questo decide di sparire, con un nuovo nome, U’ Tis, e con un ritorno, non programmato, alle origini della sua famiglia, dove la terra finisce, nel golfo di Leuca.

E in quel posto dove non accade nulla, succederà di tutto (delitti, incontri con i padroni della Terra, una donna con uno strano potere, un amore e il passato che riappare e, finalmente, svela la verità). Finché, con una barca a vela, U’ Tis, per far tacere un grido interiore o avere una risposta, andrà incontro alla tempesta peggiore di sempre, che nasce dallo scontro fra lo Jonio e l’Adriatico. Solo lui potrà decidere se far vincere il mare, se vivere o morire, artefice fino all’ultimo del proprio destino. Un romanzo intenso e febbrile che ci ricorda, in un mondo dominato dall’inganno di poter essere tutti vincitori, il valore e il potere dei vinti.”.

È una nota che descrive, in qualche maniera, in questo romano che è un’opera di fantasia con veridicità di narrazione, il personaggio che s’incontra già dalle prime righe. Pino Aprile, com’è noto, è uno scrittore giornalista pugliese è stato direttore di giornali come “ Gente” e vicedirettore di “ Oggi”. Per la tv ha lavorato con Sergio Zavoli all’inchiesta a puntate “ Viaggio nel sud” e al settimanale del TG1, TV7.  È autore di diversi saggi. Il suo libro “Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero Meridionali “ uscito nel 2010, è divenuto un caso editoriale. Sicuramente lo scrittore più “meridionalista”.  Nel 2011 ha ricevuto un importante riconoscimento dell’Italian Language Inter – Cultural Alliance a NewKork.

Antonio Romano

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