Magazine

Napoli,Teatro Augusteo: Lo spettacolo “Lucio incontra Lucio”

La nascita in parallelo: cantautori che, con stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana. Sul palcoscenico la storia di Lucio Dalla e Lucio Battisti.

 

Napoli, 29 Marzo – Al Teatro Augusteo in scena Sebastiano Somma con “Lucio incontra Lucio”, spettacolo di cui cura anche la regia, scritto da Liberato Santarpino, che racconta i successi e i lati più intimi di due tra i più grandi cantanti e autori della storia della musica italiana: Lucio Dalla e Lucio Battisti. Un incontro oltre la dimensione del visibile! Protagonisti dello spettacolo, sul palco con Sebastiano Somma, anche le voci di Elsa Baldini, Alfina Scorza, Paola Forleo, Francesco Curcio; e la musica di Sandro Deidda al sax, Guglielmo Guglielmi al pianoforte, Lorenzo Guastaferro al vibrafono, Aldo Vigorito al contrabbasso, e Giuseppe La Pusata alla batteria. Lo spettacolo “Lucio incontra Lucio” s’ispira a uno dei capitoli più belli della storia italiana, la vita di Lucio Dalla e Lucio Battisti, mettendo in scena un’originale lettura della vita dei due grandi cantautori italiani.

 

È una produzione dell’Associazione Orchestra da Camera della Campania. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due persone nate a distanza di sole dodici ore: il 4 marzo 1943 Lucio Dalla e il 5 marzo 1943 Lucio Battisti. La “nascita in parallelo” dei due immensi artisti è lo spunto dal quale Santarpino è partito per la scrittura del testo, chiamando in causa, con un’artistica fantasia, gli dei antichi: Zeus, Afrodite, Ares e Apollo.  Entrambi i cantautori, con le differenze geografiche di provenienza e di stile musicale, hanno dato lustro al panorama della musica italiana introducendo elementi di assoluta innovazione nella canzone italiana. Non sono mai stati l’uno contro l’altro e si sono apprezzati umanamente e artisticamente. Certamente diversi, erano uniti dall’esigenza di sperimentare nuove strutture musicali, tanto da rinnovare profondamente la canzone italiana.

 

 La loro influenza artistica fu determinante: Battisti l’ha fatto in modo più personale, scegliendo di non apparire sulle scene per diversi anni, evitando i concerti e formando con Mogol, autore dei testi di gran parte delle sue canzoni, un sodalizio artistico; Dalla, autore estroso capace di scrivere testi eccezionali, è stato meno solitario, ha duettato con i più grandi cantanti italiani e internazionali. Erano gli inizi degli anni ‘80 quando Dalla parlò a Battisti di un suo grande progetto, da fare insieme: una tournè e poi un disco da incidere. Battisti rifiutò l’invito, ormai immerso in una nuova sperimentazione musicale, con la decisione di sparire dalle scene. “Lucio incontra Lucio”, quale spettacolo, prova a vagheggiare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontandolo attraverso le loro canzoni. Sulla scena si sono succedute celebri canzoni: “ 4 marzo 1943; Pensieri e parole; Mi ritorni in mente; La casa in riva al mare; Caruso; e altre ”.

La regia di Sebastiano Somma ha cucito in maniera attenta uno spettacolo fatto di musica, suggestioni, immagini e parole, attingendo al suo amore verso i due grandi cantautori. Si è cercato di ricostruire e consegnare al pubblico un’ora e trentacinque minuti di spettacolo in atto unico. Spettacolo raffinato ed elegante, denso di emozioni e colori, ricco nelle sue scenografie, per ricordare a tutti la grande arte che i due cantautori italiani hanno prodotto e lasciato in eredità. sulla scena di ode, nella finale dello spettacolo: “ Piace immaginare un grade arcobaleno, un ponte colorato che trasporta, per sempre, la loro musica dal cielo alla terra!” Sulla scena quattro schermi, di non eccessive dimensioni, e un gioco di suggestive luci.

 

 

 

Antonio Romano

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@sciscianonotizie.it
Questo articolo è stato verificato dall'autore attraverso fatti circostanziati, testate giornalistiche e lanci di Agenzie di Stampa

image_pdfimage_print