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Napoli, Vebo 2018: Royal Wedding e Ferragnez dettano le tendenze delle bomboniere

Presentate a Napoli le collezioni bomboniera, regalo e casa di 250 espositori italiani per il prossimo anno: vince la personalizzazione e trionfano i confetti

 

 

Napoli, 25 Settembre – Sono stati due i matrimoni del secolo nel 2018, il Royal Wedding di Harry d’Inghilterra e Meghan Markle e il più mediatico mai celebrato, quello di Chiara Ferragni e Fedez che dettano le tendenze per le bomboniere delle cerimonie del prossimo anno.

In occasione di VEBO, alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 5 all’8 ottobre prossimo, saranno presentate le nuove collezioni di bomboniere per il prossimo anno, ma anche gli accessori e l’arredo per la casa, l’oggettistica per la tavola e per il regalo.

La personalizzazione vince! La nuova tendenza è, infatti, quella di “brandizzare” i ricordi che si offrono agli amici al termine delle cerimonie con le immagini degli sposi, dei neonati o dei bimbi. Proprio come il merchandising che è stato realizzato per i Reali d’Inghilterra e al quale i Ferragnez, hanno fatto il ” verso” copiando tazze e piattini con la propria effige.

 Il classico però regge sempre e, dal semplice sacchetto alla bomboniera d’argento, il pezzo forte è sempre sua maestà il Confetto, rigorosamente italiano, ricercato in tutto il mondo e scelto dalla Casa Reale per il matrimonio di Harry e Meghan.

L’esposizione internazionale che si tiene a Napoli, in occasione della sua diciassettesima edizione dove sarà possibile ammirare le nuove collezioni e le varietà di confetti, ha fatto registrare un’adesione record con oltre 250 espositori fra i quali molti provenienti dell’area centro-nord che, attraverso il Vebo, intendono accedere al mercato continentale.

La nostra è una fiera che incontra il pubblico, pur dedicandosi agli operatori di settore – afferma il presidente Luciano Paulillo – ogni azione messa in campo sia per gli espositori sia per i visitatori è tesa a favorire lo scambio commerciale creando una piattaforma ideale. Solo così le fiere BeToBe possono avere vita, altrimenti le esposizioni commerciali saranno sempre più soppiantate dalle piattaforme su internet”.

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