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Napoli, “Un Posto al Sole” su Rai 3. Il “Giudice togato” Antonio Castaldo emette sentenza nel “Processo Picardi”

Napoli, 30 Agosto – Lunedì 26 agosto 2019 è iniziata la “24esima Stagione” del serial TV “Un Posto al Sole”, ambientato a Napoli, ideato da Wayne Doyle, Gino Ventriglia, Adam Bowen, con la collaborazione di Michele Zatta. In onda dal 1996, con Casa di produzione composta da Rai Centro di Produzione di Napoli, Rai Fiction e Fremantle Media Italia, questa soap opera è ormai la più longeva della storia della televisione nazionale interamente prodotta in Italia. Viene trasmessa dal lunedì al venerdì alle ore 20.45 su Rai 3, sin dal primo episodio, quello del 21 ottobre 1996.  Nella serata di venerdì 30 agosto verrà trasmessa una doppia puntata comprendente le fasi finali del processo contro Manlio Picardi (Paolo Maria Scalondro), accusato dalla moglie Adele (Sara Ricci) vittima di violenza domestica, difeso dall’avvocato Marco D’Angelo (Alessandro Bassetti). Adele è assistita legalmente dai giovani avvocati Niko Poggi (Luca Turco) e Ugo Alvini De Carolis (Raffaele Imparato) mentre Susanna (Agnese Lorenzini), figlia di vittima e carnefice, coraggiosamente affianca i due colleghi nell’ultimativa definizione della difesa tutti al cospetto dell’irreprensibile giudice togato (Antonio Castaldo) e di fronte al monito: “La Legge è Uguale per Tutti”.

Ci eravamo lasciati con l’episodio messo in onda su Rai 3 il 31 luglio scorso in questa tesa e spasmodica attesa, come rilevato da Antonio Castaldo per IESUS Istituto Europeo di Scienze Umane e Sociali, con lo sguardo della “Home Mode Communication”.

Apprensione, coinvolgimento emotivo e grandi interrogativi nell’attesa della sentenza sono i sentimenti condivisi da tanti del condominio di “Palazzo Palladini” i quali sempre hanno espresso vicinanza e sostegno per Adele come Giulia Poggi (Marina Tagliaferri), e Renato (Marzio Honorato) che preoccupati seguono il dibattimento insieme ad Angela Poggi (Claudia Ruffo) e Franco Boschi (Peppe Zarbo).

Il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, qui come attore convocato dall’Ufficio Casting Rai UPAS, il cui direttore è Maurizio d’Ecclesiis, con assistente Lidia Nucera e coach, Luciano Nuzzolillo, ha girato le scene nel ruolo del “Giudice togato”, per il “Processo Picardi” negli episodi 5308, diretto da Cristiano Celeste, e 5319, 5320 e 5321, diretti da Vincenzo Pirozzi. Diplomato negli anni ’80 all’Università Popolare di Napoli, Antonio Castaldo, ha diversificato la sua attività la comunicazione pubblica, il giornalismo, la ricerca sociale e l’attività attoriale si è ripetuto nell’esprimere “la gratitudine personale nell’essere stato richiamato sul set di “Un Posto al Sole”, orgogliosamente partecipante ad una esperienza professionale ed umana nella realtà d’eccellenza rappresentata dal Centro di Produzione Rai di Napoli. Questa fiction seriale televisiva con costanti ottimi ascolti, sostenuta meritatamente dall’affetto del pubblico, è molto aderente alla realtà. Spesso si occupa di temi sociali, come in questo caso per i maltrattamenti subiti in famiglia da una donna, Adele, vittima del marito, Manlio, finalmente denunciato e giustamente processato. E’ stato emozionante per me, nel ruolo del giudice togato, seguire il dibattimento ed emettere sentenza”.

Con lo sviluppo finale del processo in questi primi giorni di inizio della “Stagione UPAS 2019-2020”, negli episodi 5319, 5320 e 5321, nei quali fra i figuranti vi è Emma Avallone, si conoscerà il destino dell’accusato Manlio e quello della denunciante Adele.

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