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Napoli, Settimo anniversario morte Mario Prisco: consegnata targa alla famiglia

Napoli, 21 Giugno –  “La città di Napoli ricorda con commozione nel settimo anniversario dalla scomparsa, a soli 17 anni, nel drammatico incidente stradale del 16 giugno, Mario Pisco, e si stringe, con infinito affetto, ammirazione e profonda gratitudine ai genitori che, con instancabile impegno culturale e civile – profuso a favore dei più giovani sui temi della sicurezza stradale – hanno fondato l’associazione Mario Pisco Forever Young”. E’ questo il contenuto della targa, sottoscritta dall’assessore aj giovani del comune di Napoli, Alessandra Clemente e dal sindaco Luigi De Magistris, che è stata consegnata alla famiglia Pisco nel corso dell’evento tenutosi, a partire dalle ore 12:30 di mercoledì 20 giugno, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, a Napoli.

La consegna del riconoscimento è stata fortemente voluta dall’assessore alla sicurezza urbana ed alla polizia municipale, Alessandra Clemente, che ha affermato: “Ci siamo stretti in un abbraccio alla famiglia di Mario. Oggi noi abbiamo il dovere di caratterizzare il nostro impegno e le nostre motivazioni in un progetto di memoria che vuol dire, prima di tutto, presente, ovvero fare in modo che ciò che è accaduto a Mario non accada ancora sulle strade di Napoli. Le azioni che mettiamo in campo noi amministratori di questo territorio sulla sicurezza stradale sia dal punto di vista infrastrutturale che culturale hanno il fine ultimo di illuminare storie dimenticate perché non possono esserci cittadini di serie A e di serie B”.

Presente in prima fila anche il consigliere Ciro Langella, testimone della scorsa edizione dell’evento all’ippodromo di Agnano “Lasciati guidare” del 17 maggio: “In questa fase stiamo lavorando molto su come evitare che i ragazzi della movida napoletana si mettano alla guida causando nuove vittime. Vogliamo mettere a disposizione delle vere e proprie navette per far sì che non si mettano al volante”.

 

“Siamo davvero molti grati a tutti coloro i quali ci stanno aiutando a fare del ricordo e della sofferenza le fondamenta su cui porre il nostro impegno per un’Italia stradale migliore – dice la madre della vittima di Via Paolo Castellino -. Mario era un ragazzo d’altri tempi, portava rispetto al prossimo e credo che questa riconoscenza gli sarebbe calzata a pennello. L’alberello di melograno sta a significare che dal sangue nasce la vita ed è proprio in questo eterno susseguirsi delle cose che Mario sta sussurrando alle coscienze dei giovani che la vita è un bene prezioso e per questo va sempre tutelato. Con la commemorazione della scomparsa di Mario, di cui è decorso il settimo anno, l’impegno da parte del comune, delle autorità e delle associazioni di alzare il livello di attenzione sul tema della sicurezza stradale risulta tangibile e costante nel tempo”.

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