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Napoli, sequestrata l’area adiacente le scuderie di Palazzo Reale: il regno dei parcheggiatori abusivi che impedirono la nascita del Museo Virtuale

Verdi: “Le nostre denunce hanno avuto seguito, ora si permetta l’apertura del museo. La magistratura colpisca chi ha generato un grave danno economico impedendone l’entrata in funzione”

 

Napoli, 14 Maggio – “Esprimiamo profonda soddisfazione per il sequestro dell’area adiacente le scuderie di Palazzo Reale, eseguita dai carabinieri su disposizione dei gip del Tribunale di Napoli. L’area, regno dei parcheggiatori abusivi che operano lungo via via Filangieri di Candida Gonzaga, è da tempo al centro di una controversia tra il Demanio Civile di Napoli e l’Associazione Sportiva Partenope che, di fatto, ha ostacolato la nascita del Museo Virtuale e il restauro delle scuderie borboniche”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che nel 2018 presentò una denuncia proprio sulla gestione dell’area. “A causa della presenza delle auto dei parcheggiatori abusivi lungo l’ingresso il tracciato fu impossibile introdurre nei locali delle scuderie il generatore necessario per aprire il Museo Virtuale. In merito alla questione del restauro il Demanio sostiene che l’Associazione Partenope utilizzasse impropriamente l’area adibita a cantiere destinandola al parcheggio delle auto. Il nostro auspicio è che, in seguito al sequestro, l’area possa finalmente essere liberata dalla presenza degli abusivi e che si possa finalmente stabilire la titolarità dell’area al centro della controversia. Ma, al di là di questi aspetti, speriamo che si possa finalmente procedere all’apertura del Museo Virtuale, un progetto che finora non ha visto la luce a causa di una situazione assolutamente stucchevole e inaccettabile. Allo stesso modo la magistratura dovrà colpire chi ha impedito che il sito entrasse in funzione, generando tra l’altro un grave danno economico”.

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