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Napoli, roghi dei cassonetti della raccolta differenziata, danno economico esponenziale: cifra superiore ai 180mila euro

Verdi: “Soldi dei contribuenti che vengono spesi per far fronte ad un fenomeno delinquenziale. Abbiamo presentato un esposto in Procura, temiamo ci sia un disegno criminale alla base dei roghi”

 

 

Napoli, 11 Luglio – “Negli ultimi mesi abbiamo segnalato e denunciato, con grande determinazione, i roghi di cassonetti della raccolta differenziata che si sono verificati nel centro di Napoli. Gli episodi si sono succeduti con una cadenza quasi sistematica, concentrandosi nell’area compresa tra il lungomare e piazza Dante. Ci siamo dunque documentati sul danno economico generato da tale fenomeno e l’amministratore delegato dell’Asia Francesco Iacotucci ci ha riferito che ogni nuovo cassonetto per sostituire uno bruciato costa 1200 euro. Tenendo conto che dall’inizio dell’anno sono stati date alle fiamme più di 150 cassonetti. Un danno economico superiore ai 180mila euro”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Tale costo, ovviamente, grava sulle tasche dei cittadini. In riferimento a questo fenomeno delinquenziale – proseguono Borrelli e Gaudini – abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica. Crediamo infatti che la successione dei roghi non sia casuale e che possa sussistere la possibilità di un disegno criminale alla base del fenomeno. L’attività di verifica della magistratura sarà utile per evincere la fondatezza dei nostri sospetti”.

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