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Napoli, questione Liceo San Nazzaro. Savarese convoca Assessore Istruzione, Dirigente e rappresentanti Consiglio Istituto

Napoli, 18 Settembre – Il Presidente della terza commissione della 5 Municipalità di Napoli Scuola, Istruzione e Bilancio, Walter Savarese ha convocato oggi l’Assessore all’Istruzione Elena De Gregorio, la Dirigente Scolastica del Liceo San Nazzaro Laura Colantuono nonché i rappresentanti del Consiglio dell’istituto S. Nazzaro.

Argomento della commissione di oggi è la situazione creatasi presso il liceo “Sannazaro”, oggetto di articoli di giornale, interviste e critiche in questi ultimi giorni dove, per eccesso di iscritti rispetto alla disponibilità delle aule, sono state programmate, e in parte già effettuate nell’ambito delle attività sportive, gite scolastiche a rotazione con tour al mare in un lido dell’area flegrea, in un club con piscina nel quartiere collinare e nella Villa Floridiana per giocare a ‘fresbee’.

Già ieri la scuola ha avuto un sopralluogo degli ispettori dell’Ufficio scolastico regionale della Campania. Gli ispettori, inviati dal direttore scolastico regionale Luisa Franzese, hanno il compito di approfondire la vicenda e accertare l’esatto svolgimento dei fatti. Anche la commissione scuola non poteva mancare d’attenzione dinanzi a un fatto così urgente e attuale”il liceo Sannazaro è una pietra miliare della scuola vomerese e napoletana, per questo ci dedicheremo a questo scottante argomento, ricordando a tutti che quando si parla di scuola, di politica , non c’è mai un torto e una ragione, ma ci sono esigenze, diritti, problemi da risolvere e talvolta purtroppo , poche soluzioni attuabili; cercheremo dunque di ascoltare le varie campane e di discutere in maniera civile e costruttiva come siamo soliti fare” afferma il presidente della terza commissione Walter Savarese.

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“Quando insegno e quando scrivo seguo sempre le parole che ci ha tramandato il filosofo Abelardo e che mi serviranno anche domani: “La persuasione ha bisogno di catturare gli animi con discorsi ornati, ma all’insegnante si addice la chiarezza. Laddove manchi la ricchezza dei contenuti abbondano le parole. Solo chi ha una logica d’azione resta se stesso, fermo come il sole”.