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Napoli, presunti affiliati ai clan intervengono in radio tentando di dissociare la camorra dal ferimento di Noemi

Borrelli e Simioli: “Messaggi ridicoli, non esiste una camorra buona e una cattiva. Da sempre fanno male ai bambini e agli innocenti, da Simonetta Lamberti ad Annalisa Durante”

 

Napoli, 6 Maggio – “Sui social stanno apparendo alcuni post volti a far passare il messaggio che l’episodio del ferimento di Noemi non è legato alla ‘vera’ camorra. Durante la puntata di oggi de “La Radiazza” una persona che si definisce vicina ai clan ha inviato un messaggio, affermando che i responsabili della sparatoria non sono veri camorristi. Questo tentativo di dissociazione è ridicolo. Da sempre la camorra uccide e fa del male ai bambini e agli innocenti. Ricordiamo benissimo i casi di Simonetta Lamberti e Annalisa Durante, oltre a tutti gli altri casi in cui degli innocenti hanno perso la vita a causa di questa cancrena della nostra società”.

Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Non accetteremo che passi il messaggio che esiste una camorra buona e una cattiva. La camorra è solo un male. Una piaga dei nostri territori che genera solo dolore e problemi. Impedisce lo sviluppo economico, provoca morti e rovina la vita di tanti innocenti. E’ troppo facile dissociarsi quando di mezzo ci vanno i bambini. Se Noemi è in un letto di ospedale la colpa è solo di quella mentalità che è alla base della camorra. Solo quando l’intera cittadinanza capirà che quel modo di pensare rappresenta la metastasi del nostro territorio potremo risolvere il problema più grave della nostra comunità”.

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